20:40 06 Aprile 2020
Economia
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La Svizzera si appresta a comunicare all’Agenzia delle Entrate italiana l’elenco completo di tutti i conti correnti aperti dagli italiani in Svizzera, ma che risultano fiscalmente residenti in Italia.

Circa 200mila conti correnti svizzeri prima segreti e sconosciuti al Fisco italiano, che ora non avranno più segreti per il super computer centrale dell’Agenzia di riscossione.

Questo è il risultato dell’accordo di scambio di dati fiscali, siglato tra la Confederazione elvetica e l’Italia.

I conti correnti di cui si parla, sono quelli posseduti da quanti negli anni passati non hanno aderito alla voluntary disclosure, o che hanno alzato lo scudo ‘protettivo’ delle società fiduciarie.

Dall’analisi di tali conti correnti, potenzialmente potrebbero nascere nuovi filoni di indagine condotte dalla Polizia tributaria e balzare all’onore delle cronache casi più o meno eclatanti.

I possessori di quei conti correnti svizzeri mai dichiarati, ora rischiano non solo multe salate se si dovesse riscontrare evasione fiscale, ma anche incorrere in indagini di rilevanza penale.

Svizzera sempre più conforme alle normative internazionali sullo scambio dati

La Svizzera si pone sempre più sulla buona strada dello scambio di dati finanziari con i governi di altri stati, accogliendo quindi le sollecitazioni del Forum Globale (Global Forum) sulla trasparenza fiscale e lo scambio di informazioni, il cui segretariato si trova presso l’OCSE.

Nella pratica, i 75 Paesi facenti parte del Global Forum, hanno firmato un accordo per lo scambio dei dati automatico, che consentirà a ciascuno di essi di verificare se propri connazionali posseggono ricchezze all’estero non dichiarate.

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evasione fiscale, Fisco, Agenzia delle Entrate, Svizzera
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