03:16 01 Novembre 2020
Economia
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Guardia di Finanza arresta i dirigenti della Banca sviluppo economico spa, nota come Banca Base. Operavano transazioni economiche 'in dispregio dei vincoli imposti dall’Autorità di Vigilanza'.

Dopo il caso dell’amministrazione straordinaria della Banca Popolare di Bari, ecco il fallimento della Banca Base per la quale la Guardia di Finanza ha eseguito l’arresto del presidente del Cda Piero Bottino di anni 63, e il direttore generale Gaetano Sannolo di anni 47.

I due dirigenti sono ora ai domiciliari, per loro si ipotizzano i reati di bancarotta fraudolenta, falso in prospetto, ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza e aggiotaggio.

Oltre ai due manager della Banca Base, sono indagate altre 18 persone per gli stessi reati.

La Banca sviluppo economico spa, nota come Banca Base, è finita sotto inchiesta dopo lo stato d’insolvenza dichiarato dal Tribunale civile di Catania nel dicembre del 2018 e confermato in appello nell’aprile del 2019.

La Guardia di Finanza ha dato all’indagine il nome di ‘Fake Bank’, scoprendo che effettivamente dietro le apparenze di una banca si nascondeva il nulla.

I dirigenti e gli indagati avrebbero messo in atto condotte illecite ripetute, che riguardavano operazioni finanziarie anti-economiche e “dissipative del patrimonio societario in dispregio dei vincoli imposti dall’Autorità di Vigilanza”.

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