14:59 24 Gennaio 2020
Economia
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La banca di investimenti danese Saxo Bank ha pubblicato previsioni “sconvolgenti” per il 2020. La banca pubblica queste previsioni con cadenza annuale. E sebbene siano considerate poco verosimili, le conseguenze dei potenziali eventi in esse descritti potrebbero minare la stabilità dei mercati finanziari.

Gli analisti della Saxo Bank sottolineano che le previsioni “sconvolgenti” non vanno considerate come raccomandazioni ufficiali, ma consigliano agli investitori di fare attenzione e di non sottovalutare la probabilità che tali eventi si verifichino realmente.

Previsioni sul greggio

Secondo gli analisti la Russia e i Paesi del cartello dell’OPEC reagiranno al rallentamento delle estrazioni di olio di scisto negli USA e annunceranno una ulteriore riduzione delle estrazioni. Dopodiché i prezzi del Brent saliranno fino a 90$ al barile, il che costituirà un vantaggio in primis per la Russia.

Mosca trarrà vantaggio anche dallo sviluppo di fonti di energia rinnovabili, sostengono gli esperti. Una rinnovata attenzione ai problemi climatici contribuirà a far aumentare la domanda di materie prime “ecologiche”, necessarie per la produzione di sistemi di controllo delle emissioni dei mezzi di trasporto. Una di queste è il palladio impiegato nei sistemi per il miglioramento della qualità dell’aria. La Russia è tra i maggiori fornitori di questo metallo.

Prima gli americani

Secondo gli esperti la politica protezionistica dell’amministrazione Trump giungerà all’introduzione di una tassa che darà la priorità agli americani. Si prevede che tale tassa rivoluzionerà l’intero sistema fiscale di modo da stimolare la produzione interna.

“Vedendo i sondaggi che preannunciano la sua schiacciante sconfitta elettorale, Trump perde la pazienza e la sua amministrazione nell’ultimo tentativo di intercettare i sostenitori del protezionismo introduce una simile tassa. Il sistema di imposizione fiscale sulle imprese del Paese viene rivoluzionato interamente a favore della produzione interna invocando il principio del libero ed onesto commercio”, scrivono gli analisti di Saxo Bank .

Secondo questo scenario la Casa Bianca rimuoverà tutte le sanzioni esistenti per introdurre un’IVA al 25% su tutti i ricavi lordi ottenuti dalle società statunitensi a partire da attività produttive realizzate all’estero.

Trump perde le elezioni

Gli esperti osservano che la vittoria di Trump alle elezioni del 2016 è stata garantita dai voti degli elettori bianchi e anziani. Oggi la fetta di popolazione statunitense più nutrita è rappresentata da millennial, ossia da soggetti di età compresa tra 20 e 40 anni, i quali sono ben più liberali delle generazioni precedenti.

Secondo Stine Jacobsen, direttore degli investimenti presso Saxo Bank, i democratici, conquistato il sostegno dei giovani, vinceranno con un vantaggio di 20 milioni di voti. La carica di presidente degli USA sarà ricoperta dalla senatrice del Massachussets, Elizabeth Warren.
L’Ungheria lascerà l’UE

Le divergenze in termini di valori comuni potrebbero portare a una spaccatura tra Bruxelles e Budapest. L’Unione europea ha attivato la procedura di cui all’articolo 7 del Trattato UE in ragione delle sempre maggiori restrizioni operate dall’Ungheria alla libertà di stampa, del potere giuridico e della scienza.

Il governo ungherese non concorda con il comportamento dell’Unione europea e insiste sulla propria sovranità, in particolare sul diritto di difendersi dalla migrazione di massa. Secondo gli analisti, il “divorzio” è più che verosimile.

Nuovo bene di riserva in Asia

Sullo sfondo delle minacce statunitensi di tramutare il dollaro in un’arma da impiegare nella guerra commerciale, in Asia potrebbe nascere una nuova valuta di riserva, il “diritto asiatico di prelievo” (ADR). Sarà l’unità valutaria più grande al mondo e varrà 2 dollari americani.

Gli analisti avvertono che l’ADR diventerà potenzialmente il principale mezzo di pagamento della regione Asia-Pacifico. Secondo loro già pochi mesi dopo l’immissione sul mercato della nuova valuta il dollaro si deprezzerebbe del 20%.

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Banche, Finanze, Economia
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