17:25 08 Luglio 2020
Economia
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Le autorità francesi hanno intenzione di rivolgersi all'Organizzazione mondiale del commercio (WTO) per denunciare il piano degli USA di introdurre le nuovi dazi. Lo ha annunciato oggi il ministro dell’Economia e delle Finanze della Francia Bruno Le Maire.

Gli Stati Uniti sostengono che la Francia stia eseguendo una politica discriminatoria nei confronti delle compagnie americane che offrono i servizi digitali. In risposta ad una tale strategia, come riferito da un rapporto del Robert Lighthizer, il Rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti d'America (USTR), gli USA potranno introdurre dazi fino al 100% per merci francesi di valore complessivo fino a $2,4 miliardi (‎€2.17 miliardi).

Il capo del Ministero dell’Economia francese ha dichiarato che gli eventuali dazi "non hanno una base normativa", di conseguenza il governo considera l’opzione di rivolgersi all’OMC nel caso delle sanzioni da parte della Casa Bianca.

“Siamo disposti a raggiungere il livello della legislazione internazionale, cioè l’Organizzazione mondiale del commercio. Fatto sta che la tassazione sui beni digitali francese riguarda, sì, le società americane, ma anche europee, francesi e cinesi. Non è discriminatoria”, ha detto il ministro francese in un’intervista al canale televisivo France 3.

“Mi oppongo al fatto che questa tassazione sia discriminatoria, come sottolineato dall'amministrazione statunitense. Inoltre, sono contrario alle sanzioni americane perché non hanno una base normativa”, ha aggiunto Le Maire.

Lo scorso 11 luglio la Francia ha introdotto una tassa del 3% per i colossi digitali i cui ricavi internazionali superano €750 milioni e €25 milioni in Francia. Nel mirino di questa iniziativa sono finiti anche i colossi digitali statunitensi come Google, Facebook, Apple, Amazon e altre società.

Donald Trump non ha esitato a preparare una risposta a tale mossa della Francia. In un suo tweet il presidente statunitense aveva fatto capire che si sarebbe trattato di imposte sul vino francese.

Gli USA hanno annunciato nel mese di ottobre dazi sui prodotti europei di valore pari a $7,5 miliardi. Oltre al vino francese nella lista delle merci tassate dagli USA ci sono anche whiskey scozzese, Emmenthal svizzero, nonché parmigiano, grana, provolone, pecorino e prosciutto.

Tags:
dazi, Francia, USA
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