16:17 08 Dicembre 2019
Un treno della TrainOSE in Grecia

FS investe ancora in Grecia: dal 2020 i Frecciargento sulla TAV Atene-Salonicco

© flickr.com / Phil Richards
Economia
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Nei prossimi nove anni le Ferrovie dello Stato italiane insieme alla società affiliata greca TrainOSE effettueranno investimenti di circa 2,5 miliardi di euro sulla rete ferroviaria in Grecia.

Gli investimenti rientrano nel quadro degli impegni assunti dopo la firma di un Memorandum di cooperazione da parte del ministro delle Infrastrutture e Trasporti greco Kostas Karamanlis, dall’amministratore delegato della TrainOSE Filippos Tsalidis e dal responsabile per le filiali estere del Gruppo FS Maurizio Capotorto, in presenza dell'ambasciatore italiano ad Atene Efisio Luigi Marras.

Il memorandum riguarda il proseguimento della cooperazione per 15 anni tra lo stato greco e la TrainOSE nel settore del trasporti ferroviari pubblici, comprese le linee ferroviarie in direzioni non redditizie.

Come ha fatto notare Caramanlis, la TrainOSE continuerà a ricevere sussidi per un importo di 50 milioni di euro all'anno, ovvero un totale di 750 milioni di euro per 15 anni per mantenere il funzionamento delle rotte non redditizie con l'impegno più importante di investire nelle ferrovie greche 2,2-2,5 miliardi di euro nei primi nove anni. Questi investimenti riguardano il parco rotabile e la sua modernizzazione, l'apertura di nuove linee ferroviarie, l'uso di edifici e molto altro.

Frecciargento per Atene-Salonicco

Secondo Tsalidis i primi cinque treni tecnologicamente avanzati Frecciargento arriveranno in Grecia nella seconda metà del 2020 e nel biennio 2022-2023 saranno messi in funzione i nuovissimi treni con motori ibridi.

A sua volta Caramalis ha sottolineato che la firma di questo memorandum è molto importante per le ferrovie del paese, poiché garantirà il loro funzionamento stabile per i prossimi 15 anni. Sulla base di questo memorandum, un nuovo accordo sarà firmato in Italia, dopo che nella prossima settimana la Commissione europea sarà informata dell'impegno della TrainOSE di investire 2,5 miliardi di euro nello sviluppo delle ferrovie greche. Il ministro delle Infrastrutture e Trasporti greco ha anche riferito che la TAV Atene-Saloniсco, che consentirà ai passeggeri di arrivare da una città all'altra in 3,5 ore, sarà inaugurata nel 2021, e non alla fine del 2019, come annunciato dal precedente governo.

Nel settembre del 2018 la Grecia ha effettuato il test del funzionamento di un treno passeggeri ad alta velocità consegnato dall'Italia, che ha viaggiato da Salonicco alla città costiera di Katerini ad una velocità di 213 km all'ora. Il treno Frecciargento ETR 485 ha percorso la distanza tra le due città in 44 minuti. Allora è stato annunciato che il nuovo treno acquisito da TrainOSE, così come altri treni che saranno ordinati dalla compagnia italiana, inizieranno a circolare lungo la linea Atene-Salonicco dal 2019.

La privatizzazione della TrainOSE dal Gruppo FS

La TrainOSE è una società ferroviaria che al momento si occupa del traffico di passeggeri e merci nel territorio greco, usufruendo le infrastrutture ferroviarie dell’ Organizzazione delle Ferrovie Elleniche (OSE), la quale possiede la maggior parte delle reti ferroviarie del paese. Inizialmente la TrainOSE era una filiale dell’OSE, ma nel 2008 è diventata una società indipendente controllata a maggioranza dallo Stato.

Il 14 settembre del 2017 le Ferrovie dello Stato Italiane hanno ufficialmente privatizzato la TrainOSE, acquistando il 100% dei titoli della società greca per l’importo di 45 milioni di euro. Secondo l’amministratore delegato del Gruppo FS Renato Mazzoncini, questa acquisizione è “un'importante tappa nel processo di espansione internazionale” della compagnia ferroviaria italiana.

La TrainOSE trasporta diversi milioni di persone all'anno. Secondo i dati del 2018, i ricavi dell'azienda raggiungono 116 milioni di euro, i proventi netti sono 6,98 milioni di euro, mentre il personale è di 659 persone.

L’espansione di Ferrovie dello Stato all’estero

Il piano industriale 2017-2026 di FS, presentato lo scorso settembre, prevede la crescita dei ricavi dalle operazioni all'estero dal 13% attuale al 23% nel 2026 fino a raggiungere i 4,2 miliardi di euro. FS è presente in Francia dove ha rilevato il 100% di Thello e in Germania dove controlla Netinera da diversi anni. 

FS è entrata anche nel mercato ferroviario del Regno Unito nel 2017, dopo aver rilevato per 76,6 milioni di sterline la società Nxet (National Express Essex Thameside), gestore della tratta inglese del franchise C2C (City to Coast) che collega Londra e Shoeburyness nell’Essex, una linea da 42 milioni di passeggeri l’anno.

Tags:
investimenti, Italia, Grecia
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