16:50 08 Dicembre 2019
Il primo ministro della Finlandia Pekka Haavisto (L) ed il ministro degli Esteri dell'Iran Mohammed Javad Zarif a Helsinki

Sei paesi aderiscono al sistema di pagamento UE-Iran Instex, Italia ancora in stand-by

© AP Photo / MARKKU ULANDER
Economia
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Belgio, Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia hanno aderito al sistema di pagamento volto a facilitare il commercio tra l’Unione Europea e l’Iran, Instex (Instrument in support of trade exchanges). Lo ha annunciato il ministero degli Esteri finlandese.

“La Finlandia, insieme a Belgio, Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia venerdì, il 29 novembre 2019, ha annunciato che entrerà a far parte del sistema di pagamento per attività commerciali UE-Iran Instex”, annuncia il Ministero degli Affari Esteri della Finlandia.

Belgio, Danimarca, Finlandia, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia annettono l'importanza fondamentale alla conservazione e alla piena attuazione del Piano d'azione congiunto globale (JCPOA) sul programma nucleare iraniano da parte di tutte le parti interessate, afferma il comunicato.

“Alla luce del costante sostegno dell’accordo da parte dell’Europa e gli sforzi continui sull’attuazione economica di esso e la cooperazione nel quadro del commercio legittimo tra Europa e Iran, al momento siamo in procinto di diventare azionisti dello Strumento a sostegno degli scambi commerciali (Instex) soggetto al completamento delle procedure nazionali”, aggiunge il comunicato.

Il ministero degli Esteri finlandese fa notare che è importante che l’Iran torni immediatamente all’adempimento totale dei termini e delle disposizioni dell'accordo nucleare.

Accordo sul nucleare iraniano del 2015

Il JCPOA è stato firmato nel 2015 da Iran, Cina, Francia, Germania, Russia, Regno Unito, Stati Uniti, insieme all’Unione Europea. L'Iran avrebbe dovuto ridimensionare il suo programma nucleare e ridurre drasticamente le sue riserve di uranio in cambio dell’annullamento delle sanzioni. Tuttavia, nel 2018 il presidente americano Donald Trump ha annunciato la fuoriuscita unilaterale dall’accordo, proclamando la strategia di sanzioni rigide nei confronti dell’Iran.

Instex

Lo Strumento a sostegno degli scambi commerciali (Instex) è stato fondato da Francia, Germania e Gran Bretagna nel mese scorso di febbraio. Il meccanismo Instex è volto a semplificare le transazioni commerciali legali tra gli operatori economici europei e l'Iran. I tre paesi fondatori, annunciando la creazione di Instex,avevano dichiarato di perseguire l’obbiettivo di preservare il Piano d'azione congiunto globale sul nucleare iraniano.

La posizione dell’Italia circa Instex

Nel mese scorso di marzo il senatore della Lega Massimo Garavaglia ha comunicato che l’Italia considera la possibilità di aderire allo Strumento a sostegno degli scambi commerciali con l’Iran.

“Le autorità italiane stanno valutando le caratteristiche di Instex e se e in quale misura aderirvi, anche considerato che, per quanto riguarda l'Europa e quindi l'Italia, il regime restrittivo nei confronti dell'Iran, collegato al contrasto della proliferazione, è circoscritto. Pertanto, l'operatività commerciale in vari settori è consentita oggi liberamente, con gli opportuni accorgimenti volti a mitigare taluni rischi operativi, e può avvalersi anche di operatori italiani per le operazioni bancarie e finanziarie con controparti iraniane non sanzionate”, ha dichiarato Garavaglia.
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Intesa sul nucleare, Nucleare, Commercio, UE, Iran
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