18:24 07 Dicembre 2019
Parmigiano

Coldiretti conta i danni dei dazi Usa contro il Made in Italy

© Sputnik . Ekaterina Chesnokova
Economia
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Nella cosiddetta blacklist statunitense si trovano prodotti dell'eccellenza italiana per un valore delle esportazioni stimato in mezzo miliardo di euro, tra cui Parmigiano Reggiano e Grana Padano.

Dopo un mese dall'entrata in vigore dei dazi statunitensi sui prodotti importati dall'Unione Europea, dall'altra parte dell'Oceano sono calate del 20% le vendite dei prodotti agroalimentari del Made in Italy. E' la stima della Coldiretti, che ha cercato di tracciare un bilancio degli effetti delle misure commerciali afflittive americane scattate il 18 ottobre anche contro formaggi, salumi, agrumi e liquori prodotti nel Belpaese.

A seguito dei dazi introdotti dall'amministrazione Trump contro i prodotti europei, sono stati colpiti beni alimentari italiani per un valore di export di circa mezzo miliardo di euro.

"E’ stato colpito in Usa piu’ di 1 piatto Made in Italy su 10 per un valore delle esportazioni di circa mezzo miliardo di euro negli Usa e occorre quindi far scattare subito un piano di aiuti straordinari europei per compensare i danni provocati nel settore agroalimentare ingiustamente coinvolto nella guerra commerciale con gli Stati Uniti nell'ambito nella disputa sugli aiuti a Boeing e Airbus", ha dichiarato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini durante una riunione a Bruxelles con gli eurodeputati e la leadership europea.

L'incontro verteva sulle super tariffe punitive applicate da Trump sul molti prodotti italiani ed europei, sulle conseguenze della Brexit e sul futuro della Politica Agricola Comune (Pac).

Ettore Prandini si è espresso a favore del sostegno economico dell'Europa ai settori più colpiti dalla guerra commerciale, utilizzando lo stesso modello dell'amministrazione Trump, che nel pieno della disputa commerciale con la Cina ha varato un piano da 16 miliardi di dollari per sostenere i farmers, gli agricoltori americani colpiti dagli effetti dei dazi.

"In attesa della sentenza del Wto sui sussidi americani a Boeing e degli sviluppi del negoziato, è sempre più urgente l'attivazione di aiuti compensativi ai settori più duramente colpiti".

Istanza americana al Wto per aiuti Ue ad Airbus

Washington, che nella sua istanza aveva chiesto al Wto un risarcimento pari a 11,2 miliardi di dollari, ha contestato la legittimità degli aiuti pubblici concessi dalle autorità Ue ed ora ha ottenuto l'ok per poter colpire una serie di prodotti tecnologici, ma anche prodotti alimentari e beni di lusso, settori d'eccellenza del Made In Italy e orgoglio mondiale dell'industria italiana, nonostante il Belpaese non faccia parte del consorzio aeronautico. Alla mossa statunitense l'Unione Europea, che dalla sua parte contesta i sussidi dell'amministrazione americana alla Boeing, società rivale di Airbus, dovrebbe rispondere con propri dazi, anche se il Wto non ha ancora stabilito l'ammontare della eventuale compensazione.

Reazione dell'Unione Europea

Bruxelles a sua volta fa sapere di essere "pronta a trovare un accordo equo" sulla controversia annosa tra Usa e Ue sui sussidi concessi alla Boeing e alla Airbus, rispettivamente.

"Ma se gli Usa decideranno di imporre contromisure autorizzate dalla Wto", ciò "spingerà l'Ue in una situazione nella quale non avremo altra scelta che fare la stessa cosa", ha affermato la commissaria europea al Commercio Cecilia Malmstroem.

Conte: dazi Usa problema serio

Il premier Conte aveva definito come "problema serio" il via libera del Wto ai dazi statunitensi contro i Paesi europei per il caso Airbus. dopo aver preso atto dell'esistenza di "tensioni commerciali" a livello globale, in cui "noi siamo coinvolti come Unione Europea, ma confidiamo di poter ricevere attenzione da parte di un tradizionale alleato, gli Stati Uniti, su alcune nostre produzioni che sono davvero strategiche nell'ambito del commercio internazionale".

Tags:
Coldiretti, Agricoltura, Donald Trump, Unione Europea, Export, Commercio, dazi, Italia, USA
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