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13:46 13 Novembre 2019
La presentazione del rapporto Le imprese lombarde nelle catene globali del valore

Russia "Paese Target" per le imprese lombarde nel biennio 2020-2022

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Economia
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Le imprese lombarde mantengono forte la propensione all'internazionalizzazione, ed il fatturato realizzato all'estero copre il 45% del totale. La Russia è il primo paese target per il biennio 2020-2022.

L'export resta la forma privilegiata di presenza nei mercati esteri per le imprese internazionali lombarde, ma la filiera lombarda per prossimità, qualità e diversità delle competenze resta strategica. Nel biennio 2017-2019 i principali mercati sono stati Germania, Francia e Spagna mentre per il prossimo ciclo, 2020-2022 i rimi Paesi target sono Russia, Germania e Stati Uniti. 

E' questa in sintesi la fotografia che emerge dall'edizione 2019 del rapporto ‘Le imprese lombarde nelle catene globali del valore’ realizzato da Confindustria Lombardia, in collaborazione con Sace Simest e ISPI, con il coordinamento scientifico del Centro Studi di Assolombarda ed il coinvolgimento delle altre Associazioni territoriali socie. 

1700 imprese lombarde ai raggi X

L’indagine ha raccolto informazioni presso oltre 1700 imprese lombarde associate al Sistema Confindustria Lombardia e include un focus su 7 imprese definite "Campioni", rappresentative di 7 filiere d'eccellenza: Farmaceutica (Dompè), Automotive (OMR), Chimica (Lechler), Meccanica (Secondo Mona), Agroalimentare (Consorzio Casalasco), Moda e Design (Boffi) ed Energia (Maire Tecnimont).

 “Il Rapporto Internazionalizzazione del sistema Confindustria Lombardia mette in risalto la storica vocazione internazionale delle nostre imprese e la capacità del tessuto imprenditoriale lombardo di competere all’estero. Questa competitività è data, oltre che dalla capacità di adattarsi al mondo globalizzato, anche e soprattutto dalla scelta di usufruire della qualità, delle competenze e delle risorse e servizi che i nostri territori producono: la forza del sistema imprenditoriale lombardo, in Italia come all’estero, è il risultato delle tante straordinarie specializzazioni che compongono le filiere locali” ha dichiarato il Presidente di Confindustria Lombardia Marco Bonometti.
Modalità di internazionalizzazione delle imprese lombarde
Modalità di internazionalizzazione delle imprese lombarde

Ue prima destinazione, Russia "Paese Target" 

Per quanto riguarda le esportazioni, dal rapporto emerge chiaramente il ruolo trainante giocato dall'export nell'internazionalizzazione delle imprese lombarde, con ripercussioni su tutta la catena di valore:

“Le imprese lombarde generano circa il 28% dell’export italiano e, in media, il 45% del loro fatturato deriva dal rapporto commerciale con l'estero. Una performance che è il risultato di un sistema produttivo altamente sinergico dove imprese ‘champion’, grandi e altamente internazionalizzate, sviluppano legami forti e strategici con la filiera locale e la inseriscono in catene del valore globali. Dal rapporto, però, emerge anche la contenuta presenza diretta delle nostre aziende sui mercati esteri con proprie strutture commerciali o di produzione. Lavorare per colmare questo gap rappresenta un’opportunità per continuare a migliorare la vocazione internazionale del sistema lombardo”. - ha commentato Enrico Cereda, Vicepresidente di Assolombarda con delega a Internazionalizzazione ed Europa .

Quando si parla di export, in prima linea di fianco alle imprese c'è SACE, che nell'ultimo anno ha mobilitato risorse per 5 miliardi di euro:

"Parlare di export significa parlare di imprese lombarde, da sempre traino del Made in Italy nel Mondo – ha dichiarato Beniamino Quintieri, Presidente di SACE (Gruppo CDP) -. Nonostante la congiuntura avversa, l’export della regione saprà trovare nuovi mercati e settori di opportunità grazie alla qualità dell’offerta e alla flessibilità del tessuto imprenditoriale presente in Lombardia. Un percorso complesso che le aziende intraprenderanno consapevoli che l'export è la vocazione di questo territorio e motore dell’economia italiana. Il Polo SACE SIMEST, presente nella regione con gli uffici di Milano, Brescia e Monza, conferma il proprio supporto alle imprese lombarde dove nel 2018 ha mobilitato risorse per 5 miliardi di euro in favore dei progetti di export e internazionalizzazione di circa 6.400 imprese”.
Dove vanno le imprese lombarde

Guardando alla geografia dei dati presenti nel rapporto, emerge come l'Unione Europea resti l'area principale di destinazione delle vendite, mentre la Cina è il primo paese di delocalizzazione delle sedi produttive. Per il biennio 2020-22 sono Russia, USA e Germania i principali Paesi target ed Assolombarda individua nella ricerca di partner esteri e nella creazione di maggiori opportunità di incontri B2B i servizi di maggiore interesse richiesti dalle imprese associate. 

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