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12:52 13 Novembre 2019
Mario Draghi

Draghi ultimo atto. Lascia tassi a zero e vede ‘rischi al ribasso per l’economia’

© REUTERS / Kai Pfaffenbach
Economia
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L'ultimo board di Mario Draghi alla guida della Bce, lascia i tassi d'interesse invariati. Rischi per l'Eurozona al ribasso, nessun rimpianto su quanto fatto. Futuro? 'Chiedete a mia moglie'.

L’ultimo board alla Bce di Mario Draghi lascia i tassi di interesse invariati rispetto al precedente taglio. La Banca centrale europea lascia il tasso principale allo zero percento, il tasso sui prestiti marginali allo 0,25% e il tasso sui depositi al -0,5%.

Riprenderà a novembre anche il Programma di acquisto di attività (PAA) stabilito a settembre dal Consiglio direttivo, a un ritmo di 20 miliardi di euro mensili.

Il programma di acquisti proseguirà fino a che sarà necessario, cioè fino a quando non sarà rafforzato l’impatto di accomodamento dei suoi tassi di riferimento. La Bce fermerà il programma di acquisti solo quando inizierà a innalzare i tassi di riferimento.

Bce pronta a tutto per far risalire l’inflazione

La Bce è pronta a mettere in campo tutti gli strumenti monetari e a modificare la sua strategia per far risalire l’inflazione. La Banca centrale del “pronti a tutto” di Mario Draghi resta quindi tale fino al termine del suo mandato.

Ciò che è chiaro, è che la politica monetaria della Bce altamente accomodante lo resterà a lungo, anche oltre Mario Draghi, anche sotto Christine Lagarde.

Draghi è comunque fiducioso, durante la sua ultima conferenza stampa a Francoforte profila uno scenario economico per l’Eurozona con rischi al ribasso senza negare che esistono comunque difficoltà nelle economie europee.

Fa poi un invito a quei paesi come la Germania che sono più forti, chiedendo loro di agire in modo efficace e tempestivo per non dilatare la crisi.

Draghi quindi ancora una volta si schiera a favore di una politica espansiva, che rompe col passato rigido dei conti in ordine a tutti i costi. Conti in ordine sì, ma con una prospettiva espansiva per sostenere la crescita economica e la piena occupazione dei cittadini europei.

Il rischio se non si dovessero prendere provvedimenti è la recessione nell’Eurozona, oltre che quella globale.

Il saluto di Mario Draghi

Mario Draghi scansa ogni domanda sul suo futuro personale come banchiere, economista o politico. A chi gli chiede cosa farà in futuro, risponde con una battuta ironica ma secca:“Chiedete a mia moglie”.

Per Christine Lagarde, ex presidente del Fondo monetario internazionale, nessun consiglio: “sa perfettamente cosa fare e ha molto tempo davanti a sé”.

E alla domanda se Mario Draghi ha rimpianti su quanto ha fatto in passato risponde: “Non ho rimpianti, non puoi cambiare la storia a meno che tu non sia uno storico”.

Video l'ultima conferenza di Mario Draghi alla guida della Bce

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Banca Centrale Europea, Mario Draghi
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