Widgets Magazine
06:25 24 Ottobre 2019

Il bonus di 80 euro in busta paga non si tocca. Rassicurazioni dal ministro Gualtieri

© REUTERS / Ciro De Luca
Economia
URL abbreviato
216
Seguici su

Salvo il bonus di 80 euro 2020 introdotto da Renzi, a rassicurare i lavoratori italiani il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri. Restano incertezze sulla natura del bonus.

Nessun timore per il bonus di 80 euro inseriti in busta paga dall’allora governo Renzi, a rassicurare gli italiani ci ha pensato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri esponente di quella forza politica che il bonus lo promosse.

Introdotto come credito Irpef dal D.l. n. 66/2014 ed entrato a regime con la Legge di stabilità del 2015, il bonus Renzi di 80 euro ha rischiato di sparire per fare posto alla flat tax; ma quest’ultimo progetto è stato accantonato dal governo giallorosso.

Ciò che non è certo, è la natura del nuovo bonus di 80 per il 2020, infatti, secondo alcune ipotesi potrebbe trasformarsi da credito a detrazione fiscale, venendo assorbito dalla misura che riguarderà il taglio del cuneo fiscale. Quest’ultima misura dovrebbe portare nelle tasche dei lavoratori dipendenti un aumento complessivo di 1.500 euro annui.

Chi saranno i beneficiari del bonus di 80 euro nel 2020

Altra domanda che chiede ancora una risposta, riguarda la platea dei beneficiari del bonus di 80 euro nel 2020. Su questo punto il ministro Gualtieri non si è ancora pronunciato, ma come noto il bonus viene assegnato in base al reddito ed erogato in busta paga.

La coperta delle risorse economiche è stretta e i tecnici del Mef dovranno sudare non poco per trovare tutte le risorse necessarie a coprire la politica economica espansiva, che questo governo promette di continuare a dare al Paese anche per il 2020. A tal proposito, il ministro Gualtieri prevede almeno un +0,6% del Pil il prossimo anno.

Come funziona il bonus di 80 euro e a chi spetta?

Il bonus è stato introdotto dal decreto legge 66/2014 e da allora è diventato strutturale. Un bonus non amato da tutti i lavoratori dipendenti; al termine del primo anno dalla sua introduzione circa 1,4 milioni di lavoratori si ritrovarono costretti a restituirlo, in parte o totalmente, perché avevano sforato i limiti di reddito previsti dalla normativa.

La normativa, infatti, prevede che ne hanno diritto i lavoratori dipendenti con un reddito fino a 24.600 euro, mentre quanti percepiscono un reddito fino a 26.600 euro lo ricevono in forma ridotta. Non sono destinatari della misura quanti percepiscono un reddito nella fascia no-tax (sotto gli 8.174 euro).

Il bonus 80 euro spetta a varie categorie di lavoratori sotto forma di sconto Irpef, essi sono:

  • lavoratori dipendenti del settore pubblico o privato;
  • lavoratori soci di cooperative;
  • lavoratori che ricevono assegni di mobilità o cassa integrazione;
  • lavoratori che percepiscono l’indennità di disoccupazione;
  • lavoratori socialmente utili.
Tags:
Matteo Renzi, Irpef
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik