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07:11 24 Ottobre 2019
La sede dellas BCE a Francoforte

Bce, Europa in fase di ciclo economico maturo. Rischio per le banche zona euro

© REUTERS / Wolfgang Rattay
Economia
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La Bce vede per le banche un rischio sulla redditività causato dalla fase di ciclo economico maturo. Per gli analisti la stessa Bce sta contribuendo ad accelerare il rischio.

Secondo la Banca centrale europea (BCE) l’attuale scenario di ciclo economico maturo, in cui la produttività sta ristagnando o addirittura recedendo, è una grossa sfida per le banche della zona euro. La redditività per le banche diminuisce e i tassi di interesse bassi non aiutano certo, mettendo a rischio l’intero settore nel prossimo anno.

Per la Bce, i fattori di rischio che potrebbero influenzare negativamente il sistema bancario della zona euro nei prossimi tre anni sono principalmente tre:

  1. economia, politica e sostenibilità del debito nell’area euro;
  2. sostenibilità del modello di business;
  3. carenze in tema di cybercrime e IT.


A questi fattori prioritari se ne aggiungono altri che non sono secondari, come le strategie sui crediti deteriorati (NPL) e il repricing sui mercati finanziari.


Una Europa stagnante in stile Giappone

 

L’Europa rischia di entrare in una fase di stagnazione economica prolungata non dissimile da quella vissuta dal Giappone per ben 25 anni, fino a quando il governo nipponico non si è deciso a stimolare l’economia nazionale.

Questa l’analisi di Stephen Schwarzman CEO di Blackstone, intervistato durante il talk show “CNBC Squawk Box Europe”.

Schwarzman fa notare come la scelta di ridurre i tassi d’interesse nella zona euro non sia stata la scelta strategica più corretta per la politica monetaria dell’Ue. Una scelta, quella dell’uscente governatore della Bce Mario Draghi, stigmatizzata da molti in Europa, compreso il CEO di Société Générale Frederic Oudéa.

A molte banche europee non piace la scelta di riattivare il quantitative easing, perché secondo le loro simulazioni servirà solo a foraggiare le istituzioni in fallimento e ostacolerà il consolidamento del settore bancario europeo.


Impossibile fare soldi in Europa

 

Schwarzman riflette ad alta voce e si domanda come sarà possibile per le istituzioni finanziarie come le compagnie assicurative e i depositari, fare soldi in Europa se i tassi di interesse sui conti di deposito sono ora a -0,5%.

Se una istituzione o una grande compagnia non può fare soldi, gli diventa impossibile incrementare il capitale, spiega Schwarzman. Una logica semplicissima: se le banche non possono incrementare il proprio capitale, ne consegue che neppure possono rilasciare ulteriori prestiti ai clienti, e se non si possono erogare prestiti l’economia non cresce.

Per far crescere l’economia è importante avere un’espansione del credito conclude Schwarzman.


Interessi negativi come panacea per tutti i mali

 

La strategia della Bce di abbassare gli interessi è una sorta di panacea per tutti i mali dell’economia Ue, ma in realtà la misura di politica economica non porterà affatto un beneficio.

Necessario per il CEO di Blackstone, quindi, attivare uno stimolo fiscale, in particolare in Germania.

L’alternativa?

“A volte viviamo in un mondo di cattive alternative, e penso che questo sia quello che sta accadendo ora”.

 

 

 

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Tags:
Banche, Banca Centrale Europea, BCE
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