03:10 14 Dicembre 2019
Mappa dell'Europa su una moneta di euro

Gli italiani non sono pronti ad abbandonare il contante

© REUTERS / Toby Melville
Economia
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Un italiano su due, 22,4 milioni, non è pronto ad abbandonare l’uso del contante. A sorpresa le donne meno propense degli uomini, colpisce la differenza tra Nord e Sud dell’Italia.

Un italiano su due, 22,4 milioni di cittadini, non è pronto ad abbandonare il contante per usare la moneta elettronica. Questo quanto emerge dall’indagine sull’affezione degli italiani alla moneta cartacea, pubblicata oggi da Facile.it e realizzata da mUp Research e Norstat.

Le interviste sono state condotte su un campione di 825 persone di età adulta tra i 18 e i 74 anni, e rappresentative dell’intera popolazione italiana.

Il 50,1% degli intervistati, alla domanda “Si sente pronto ad abbandonare l’uso del contante?” ha risposto negativamente, mentre il 49,9% ha risposto affermativamente.

Italia divisa in due sull’uso del contante

A sorpresa sono le donne le meno propense a lasciare il denaro fisico per le forme di pagamento elettronico, il 58,4% si dichiara non pronta a rinunciare definitivamente al portamonete. I maschi affezionati al contante sono di meno, pari al 41,4% del campione intervistato.

Quasi scontata la disparità tra le fasce di età. I più giovani sono maggiormente propensi ad affrontare il passaggio alla sola moneta elettronica; nella fascia 18 – 24 anni, infatti, il 62% è pronto al passaggio definitivo.

Il Nord meno propenso del Sud

Altro dato che stupisce, deriva dalle differenze geografiche. Il Nord Italia è al 51,7% contrario al passaggio alle forme di moneta immateriale; nel dettaglio il Nord Est dice no nel 52,4% dei casi e il Nord Ovest nel 51%.

Se guardiamo al Sud Italia e al Centro, i favorevoli al contante sono il 49% del totale.

Le ragioni del no

Le motivazioni per cui la metà degli italiani dicono no alla moneta elettronica sono varie. Il 36% degli intervistati ritiene il denaro contante più comodo da usare, mentre il 18% si dichiara abituato a usarlo e non intende cambiare.

L’uso del contante è ritenuto il metodo migliore per tenere sotto controllo le uscite, lo afferma l’11% degli intervistati. C’è anche chi non vuole essere controllato dall’Agenzia delle Entrate per timore degli accertamenti fiscali: temono l’invadenza dello Stato il 10,2% del campione. Una percentuale paragonabile, il 10,2%, adduce alla carenza di POS la motivazione che lo costringe a usare la carta moneta. Infine, l’8,3% non si sente al sicuro nell’usare la carta bancomat e le carte di credito, ritengono il contante più sicuro.

Lo sconto convince 6 italiani su 10

In caso di sconti applicati all’uso delle carte, 6 italiani su 10 (il 58,5%) sono propensi ad utilizzarle e quindi a mettere da parte il denaro contante. In questo caso sono le donne le più propense, nel 60,1% dei casi, mentre nella fascia dei giovani tra i 18 e i 24 anni la percentuale schizza al 72%.

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