12:36 21 Novembre 2019
Uffici BCE a Francoforte

La Bce mette in guardia l'Italia: prudenza per i Paesi con alto debito

© Sputnik . Alexey Vitvitsky
Economia
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Con l'ultimo bollettino i banchieri centrali d'Europa annunciano il prolungamento di politiche espansive a sostegno delle imprese, per almeno due anni. Le previsioni economiche confermano la debolezza dell'Eurozona e la BCE chiede più prudenza ai paesi con alto debito pubblico.

Il sostegno all'attività economica proverrà dal taglio alle imposte dirette e dei contributi previdenziali, attraverso cui agiranno le politiche espansive di Francoforte.

"L’orientamento complessivo delle politiche di bilancio nell'area dell’euro dovrebbe mantenersi moderatamente espansivo, fornendo un certo sostegno all'attività economica. Nei prossimi due anni, l’intonazione delle politiche di bilancio continuerà a essere moderatamente espansiva, principalmente per via di ulteriori riduzioni di imposte dirette e contributi previdenziali nella maggior parte dei paesi più grandi dell’area". 

Gli indicatori economici sembrano indicare una flessione della congiuntura, che potrebbe incidere sui paesi con alto debito, aumentandone le sofferenze finanziarie. La BCE sollecita il proseguimento di politiche prudenti da parte di paesi con alto debito pubblico. Fra questi l'Italia, che invece aveva chiesto una maggiore flessibilità dei vincoli di bilancio e una revisione dei parametri di Maastricht

"Alla luce dell’indebolimento delle prospettive economiche e di rischi al ribasso ancora pronunciati, i governi che dispongono di margini per interventi di bilancio dovrebbero agire in maniera efficace e tempestiva. I governi dei paesi con un debito pubblico elevato devono perseguire politiche prudenti che creino le condizioni affinché gli stabilizzatori automatici operino liberamente".

"Le informazioni che si sono rese disponibili dopo la scorsa riunione del Consiglio direttivo indicano una più protratta debolezza dell'economia nell'area dell'euro, la persistenza di pronunciati rischi al ribasso e pressioni inflazionistiche contenute - rimarca l'Eurotower -. Ciò trova riscontro nelle proiezioni formulate dagli esperti nel mese di settembre, che mostrano un ulteriore ridimensionamento delle prospettive di inflazione".

Tags:
Finanza, Economia, BCE, UE, Europa
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