03:47 20 Novembre 2019
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L'economia dell'Eurozona: stagnazione, paura per Brexit e guerre commerciali

© Sputnik . Vladimir Trefilov
Economia
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I timori della Brexit e della guerra commerciale hanno frenato fortemente la crescita economica dell'eurozona, il livello più basso degli ultimi sei anni.

Secondo un sondaggio l'economia dell'area della moneta unica è "vicina allo stallo". La crisi del settore manifatturiero è peggiorata e ha portato alla recessione, con la produzione che è scesa al ritmo più rapido dal 2012, ma ci sono cattive notizie anche nel settore dei servizi dove la crescita è rallentata significativamente, secondo i dati di IHS Markit.

Il Purchasing Managers Index composito (PMI) della zona euro di IHS Markit, un indicatore chiave della fiducia delle imprese, è sceso al 50,4 a settembre, in calo rispetto al 51,9 di agosto, mentre i dati più bassa sono quelli di giugno 2013.

Una lettura superiore a 50 punti indica un'espansione, e Chris Williamson, Chief Business Economist di IHS Markit, ha avvertito che gli ultimi dati negativi indicano un'economia che sta scivolando "verso il declino".

"L'economia dell'Eurozona è prossima allo stallo in quanto una profonda recessione manifatturiera mostra ulteriori segni di diffusione nel settore dei servizi", ha detto Williamson.

"Il settore della produzione di beni sta andando di male in peggio, con la sua più forte recessione dal 2012, ma un'ulteriore preoccupante tendenza è l'allargamento della crisi al settore dei servizi, dove il tasso di crescita è ora rallentato a uno dei più deboli dal 2014".

IHS Markit ha affermato che la Brexit, i timori per le guerre commerciali e altre preoccupazioni geopolitiche hanno indebolito la fiducia delle imprese e suscitato timori riguardo alle preoccupazioni per la crescita economica globale.

L'indagine ha rivelato che gli ordini sono in calo e l'ottimismo sta per esaurirsi, settembre ha portato notizie nere per l'occupazione, con la creazione di posti di lavoro che cresce al ritmo più lento da gennaio 2015.

Anche Germania e Francia in recessione

Le due maggiori economie della zona hanno subito gravi inversioni di tendenza, con il PMI tedesco che ha toccato il livello più basso in quasi sette anni e anche la Francia ha visto un calo.

La crescita del PIL nella zona valutaria di 19 paesi sembra destinata ad aumentare di appena lo 0,1% nel terzo trimestre, ha affermato Williamson, con un rallentamento della dinamica di crescita.

I dati di lunedì arrivano dopo che la Banca centrale europea all'inizio di questo mese hanno lanciato grandi interventi per cercare di sostenere l'economia con il peggioramento delle prospettive.

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recessione, recessione, Economia
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