00:42 16 Novembre 2019

Bye bye, Google! Smartphone e tablet Huawei useranno browser e app proprie

© REUTERS / Charles Platiau
Economia
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Dopo aver svelato nei mesi scorsi il suo nuovo sistema operativo, Huawei ha presentato i primi due modelli di smartphone che non utilizzeranno nessun applicazione di Google.

Durante un evento a Monaco di Baviera, Huawei ha svelato due nuovi modelli di smartphone, il Mate 30 e Mate 30 Pro. A rendere speciali i due prototipi, però, non è come si poteva immaginare l'implementazione già da ora del nuovo sistema operativo originale HarmonyOS, che sarà comunque lanciato entro fine 2019, bensì che nessuno dei due modelli, per la prima volta, avrà bisogno di utilizzare tecnologia o applicazioni made in Google.

Una salto cruciale, nella burrasca della guerra commerciale tra Washington e Pechino, quello intrapreso dal colosso cinese dell'IT, che già da tempo aveva annunciato la volontà di svincolarsi pian piano dalla necessità di utilizzare prodotti tecnologici creati e sviluppati da Google.

Ma quali sono i maggiori cambiamenti ai quali da oggi in poi dovranno abituarsi gli utenti di Huawei? Andiamo a vederli insieme.

Cosa cambia per gli utenti Huawei

La prima, sostanziale differenza, consisterà nel fatto che Google Chrome verrà rimpiazzato da Huawei Browser come motore di ricerca. Allo stesso tempo, gli utenti non dovranno più utilizzare il Google Play Store, bensì potranno scaricare le loro applicazioni solo da Huawei AppGallery. Tra le varie applicazioni che non saranno più disponibili, ci sarà anche YouTube e tutti i programmi ad esso collegati.

Per finire, tutti i nuovi modelli utilizzeranno, almeno fino all'uscita di Harmony, un sistema operativo Android open source, la cui interfaccia sarà simile a quella di Android 10. Di rimando, tutti gli aggiornamenti per la sicurezza previsti per Android saranno disponibili anche su smartphone e tablet Huawei, ma soltanto dopo che saranno stati adattati per il nuovo sistema operativo open source.

La nuova strategia di Huawei

La nuova strategia di Huawei ha fatto seguito all'inserimento, avvenuto a maggio della stessa azienda cinese in una black list da parte del governo USA, con l'accusa di connessioni con i servizi segreti di Pechino.

Tra i vari annunci, nei mesi scorsi Huawei aveva rivelato di avere in rampa di lancio un nuovo sistema operativo originale, Harmony, e una app di geolocalizzazione capace di rivaleggiare con Google Maps.

Il mese scorso Huawei ha poi reso noti i suoi ambiziosi piani circa l'Italia, con la compagnia pronta a investire circa 3 miliardi di dollari nel Belpaese.

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