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22:10 20 Settembre 2019
Bandiera italiana

Economia italiana resta fragile con segnali di peggioramento

© Fotolia / Claudio Divizia
Economia
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Segnali preoccupanti per l'economia italiana ad agosto, si afferma nella nota mensile sull'andamento dell'economia italiana dell'Istat.

Il rapporto dell'Istat si apre con il rilevamento del contesto generale economico globale, su cui pesano i rischi maggiori legati ad un'uscita del Regno Unito dall'Unione Europea senza accordo (hard Brexit) e l'evoluzione incerta degli accordi commerciali internazionali.

"Le turbolenze geopolitiche dovute in buona parte all'evoluzione incerta degli accordi commerciali internazionali e all'aumento dei rischi di "hard Brexit" hanno penalizzato ulteriormente la congiuntura economica mondiale", si legge nella nota.

In questo contesto l'economia italiana prosegue la fase di stagnazione con crescita nulla.

"L’economia italiana rimane caratterizzata dal proseguimento di una fase di stagnazione: nel secondo trimestre il prodotto interno lordo (Pil) si è mantenuto sugli stessi livelli dei tre mesi precedenti."

Dati negativi arrivano dalla produttività e dall'inflazione, ritenuta troppo contenuta anche se il divario con gli altri Paesi dell'eurozona si è ridotto leggermente.

L'Istat rileva che ad agosto l'indice del clima di fiducia ha registrato un peggioramento sia per i consumatori sia per le imprese; insieme al quadro congiunturale negativo l'indice "spia" dell'andamento dell'economia italiana ha segnato un'ampia flessione, segnalando il proseguimento della fase di debolezza economica dell'economia. 

"Ad agosto, l’indice del clima di fiducia ha evidenziato un deterioramento sia per i consumatori sia per le imprese. Il recente peggioramento e l’elevata instabilità del quadro congiunturale si sono riflessi sull'andamento dell’indicatore anticipatore che ha segnato un’ampia flessione suggerendo il proseguimento della fase di debolezza dei livelli di attività economica."

Relativamente al commercio al dettaglio a luglio, rileva l'Istat, le vendite al dettaglio segnano una "contenuta" riduzione su base mensile pari al -0,5%, dopo l'exploit di giugno, ma su base annua la crescita accelera con un rialzo del 2,6%.

Tags:
ISTAT, Economia, Italia
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