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15:53 24 Agosto 2019

Cina, i fast-food americani prosperano – alla faccia della guerra commerciale

© Sputnik . Petr Chernov
Economia
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Perché il settore dei fast-food non sembra soffrire del conflitto commerciale tra Cina e USA? Lo ha raccontato a Sputnik un esperto cinese di relazioni internazionali.

Sullo sfondo dei contrasti commerciali iniziati dagli Stati Uniti nei confronti della Cina più di un anno fa, le più grandi catene di fast-food americane continuano a lavorare stabilmente in territorio cinese. Come riporta CNBC, McDonald’s ha intenzione di aprire in Cina più di 400 nuovi locali entro la fine del 2019, e di raggiungere, entro il 2022, i 4500 ristoranti in questo paese. Ma KFC sta ancora meglio: più di 6000 locali in Cina, mentre il volume delle vendite online è pari 1,4 miliardi di dollari (nel secondo trimestre di quest’anno). Starbucks, invece, in 20 anni ha aperto in Cina 3600 caffetterie e ha intenzione di arrivare a 6000 entro il 2022.

I fast-food americani, quindi, sembrano prosperare alla faccia della guerra commerciale tra i due paesi. Sputnik ha chiesto un commento al dott. Yang Mian, professore all’Istituto di ricerca sulle relazioni internazionali presso l’Università cinese delle comunicazioni.

“McDonald’s e KFC sono in Cina da molto tempo. Quindi, nonostante la crescita dei prezzi avvenuta durante la guerra commerciale, le aziende mantengono la stabilità grazie alla base stabile creata negli anni precedenti”, ha spiegato il professore.

Inoltre l’esperto ha fatto notare che l’effetto più evidente della guerra commerciale riguarda i prodotti esportati e importati. Ma le imprese del settore alimentare funzionano in modo diverso: tutti i dipendenti dei locali in Cina sono cittadini cinesi e per cucinare i piatti si usano ingredienti locali, quindi la guerra commerciale in realtà ha influito solo molto lievemente sullo sviluppo di questi brand.

Il canale CNBC riporta il parere di Aaron Allen, fondatore della società di consulenze Aaron Allen & Associates, secondo il quale i fast-food americani al contrario godono del crollo della crescita economica nel paese, causato tra le altre cose dalla stessa guerra commerciale. Infatti in questo contesto i fast-food rappresentano l’opzione alimentare più economica sul mercato.

Secondo il prof. Yang Mian, invece, la causa consiste nel forte sviluppo della Cina.

“Tutti i prodotti di McDonald’s e KFC sono fast-food. E la particolarità principale dei fast-food è che si può ordinare il cibo velocemente. Inoltre i piatti stessi sono molto semplici, non bisogna aspettare a lungo che li preparino, si può mangiare rapidamente. I ritmi della vita diventano sempre più intensi, quindi i piatti cinesi, che sono un po’ più complessi, sono meno popolari tra i giovani rispetto al fast-food americano”, ha detto l’esperto.

Inoltre secondo il professore la gioventù cinese conosce i fast-food americani fin dall’infanzia ed è attratta da questo cibo soprattutto per il gusto e per l’esoticità: si tratta di prodotti che in Cina sono percepiti come parte della cultura pop americana.

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