13:44 19 Novembre 2019
La bandiera della Bulgaria e dell'UE

Metà dei bulgari non si sente parte dell’UE

© Sputnik . Алексей Витвицкий
Economia
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Il 48% dei bulgari, quasi la metà, non si identifica come cittadini dell’Unione Europea per via della situazione economica nel paese. Come sollevare queste statistiche?

Uno studio di Eurobarometer rivela questo dato allarmante. Secondo l’analista politico Petr Cholakov, la causa è da ricercarsi nella situazione economica nel paese e nel pessimismo.

“Nonostante i redditi della popolazione aumentino, i bulgari paragonano il proprio paese con gli altri membri dell’Unione Europea. E in generale restiamo il paese più povero dell’UE”, ha raccontato l’esperto su Bulgaria on Air.

Secondo Cholakov, perché i bulgari si sentano più europei è necessario aumentare i guadagni dei cittadini fino a un livello tale che le persone non debbano più lasciare il paese per trovare dei lavoretti all'estero. L’analista riporta l’esempio di una ragazza bulgara laureata che è emigrata in Germania per lavorare come badante.

“Per la Germania 1000 euro sono pochi soldi, ma per la Bulgaria è un patrimonio. Finché continua questo fenomeno, finché le persone laureate se ne vanno per accettare qualsiasi lavoro per mantenersi, difficilmente dalla parte dei bulgari ci sarà ottimismo”, ha detto l’esperto.

Cholakov ha commentato anche la frattura riguardante l’introduzione dell’euro, che divide il paese praticamente a metà: il 45% è contrario, il 40% è favorevole.

© AFP 2019 / Getty Images/Christian Petersen

“È evidente che la maggior parte dei soggetti economici, come si dice, è preoccupata dal fatto che l’introduzione dell’euro potrebbe portare a un salto dei prezzi”, ha dichiarato.

L’esperto ritiene inoltre che la permanenza nella cosiddetta “sala d’attesa” dia molto più controllo da parte dell’Europa e che la Bulgaria ne abbia molto bisogno.

“L’Europa deve dare un’occhiata al sistema bancario in Bulgaria, cos’è in ordine e cosa non lo è. Perché, come abbiamo già visto, non tutte le banche, diciamo così, prosperano”, ha detto Cholakov.

Secondo l’Istituto statistico nazionale, lo stipendio medio in Bulgaria è di circa 1250 lev (640 euro). Nel 2019 su decisione del governo lo stipendio minimo è stato aumentato di 50 lev fer raggiungere 560 lev (290 euro). In precedenza il ministro dello Sviluppo sociale Biser Petkov ha dichiarato che da 600 a 800 mila lavoratori bulgari (circa il 10% della popolazione) restano poveri.

La popolazione della Bulgaria è di circa 7 milioni di persone. Secondo i dati forniti dal Ministero degli Affari Esteri della Bulgaria, la Germania è la meta più gettonata dai bulgari che emigrano all’estero e ospita 416 mila bulgari, seguita da Turchia (350 mila), USA e Grecia (circa 300 mila). Nel 2011 i bulgari in Germania erano circa 75 mila.

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Bulgaria, UE
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