16:56 14 Dicembre 2019
Lingotti d'oro

La Russia abolisce l’IVA sull’oro. E’ il segnale?

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Economia
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La Russia nei primi tre mesi di quest’anno ha acquistato altre 55 tonnellate d’oro portando le sue riserve a 2168 tonnellate. Nel contempo ha iniziato a ridurre le riserve valutarie in dollari. Ora arriva la notizia della legge approvata sull’abolizione dell’IVA sull’acquisto dei metalli preziosi da parte delle persone fisiche. Cosa significa?

La Russia sta riducendo progressivamente le sue riserve in dollari e, notizia di oggi, il Presidente Putin ha firmato una legge che abolisce l'imposta sul valore aggiunto del 20% applicata sull'acquisto di metalli preziosi da parte di persone fisiche.

Fino a ieri in Russia, il privato che voleva comprare oro in lingotti per investimento personale, era costretto a pagare un 20% di imposta sul valore aggiunto rendendo del tutto nulla l’utilità dell’investimento stesso. L’oro fisico era quindi un bene puramente rifugio privo di vero carattere di investimento per il privato.

Secondo Alexey Zaitsev, vice presidente della Otkrytie Bank e capo del dipartimento operazioni con beni di base e prodotti finanziari:

"L'IVA sulle transazioni di metallo fisico significava che il prezzo di acquisto dei lingotti per il privato era maggiorato del 20% e a quotazioni costanti sul mercato mondiale in Russia, di fatto, l'investitore quel 20% lo perdeva. Quindi, l'acquisto di un metallo prezioso per investimento o guadagno, non aveva senso "

Questo orientamento al mercato era stato a lungo discusso presso il Ministero delle finanze e ora si è  deciso di cambiare rotta. L'abolizione dell'IVA è una potente misura di sostegno per l'industria dell'oro in Russia, il terzo produttore di metalli preziosi al mondo (dopo Cina e Australia). Le compagnie minerarie nazionali non hanno il diritto di vendere l’oro estratto direttamente all’estero e dipendono quasi completamente dalla Banca centrale e altre minori che forniscono circa l'80% della domanda. Ora, secondo gli analisti, il mercato si espanderà di almeno un dieci percento, grazie proprio alla domanda aggiuntiva che arriverà dai privati.

Il prezzo dell’oro salirà alle stelle?

Tutto questo significa che ci sarà una corsa all’oro da parte dei privati e la quotazione del già prezioso metallo schizzerà alle stelle? Probabilmente no, però è chiaro che aumentando la richiesta, potrebbe aumentare conseguentemente il prezzo. Secondo gli analisti, invece delle attuali tre o quattro tonnellate, i privati russi potrebbero arrivare ad acquistare fino a 50 tonnellate di oro all’anno. D’altra parte nel Paese è da tempo che si cerca un mezzo alternativo di accumulazione del risparmio ed i legislatori sono certi che questa strategia potrà essere valida per sostituire il dollaro in questa sua funzione. Attualmente la borsa di Londra scambia un'oncia troy (31 grammi circa) a 1.419 dollari, quando l’estate scorsa le quotazioni erano scese sotto i 1.200 dollari.

Alexey Kalachev, analista finanziario afferma:

"Quando il mercato si rianima, i metalli preziosi di solito diventano più economici e la domanda di metalli industriali invece cresce. Ma se tutto rallenta, è l’oro che aumenta di prezzo - cosa che stiamo vedendo ora"

Come nel resto del mondo, anche in Russia l’oro può essere acquistato fisicamente in lingotti e posseduto in casa, oppure acquistato in titoli. Nel primo caso si tratta di un bene rifugio per eccellenza perchè il desiderio primario di chi acquista è detenere fisicamente un bene, nel secondo l’acquisto è più indirizzato all’investimento, speculazione e rivendita dal momento che non vi sono i costi di gestione della banca né movimenti fisici ma solo il passaggio formale di documenti.

Perchè la Russia punta sull'oro?

Interessante chiedersi se dietro questo rinnovato interesse dei russi per il metallo giallo, non ci sia una mancata fiducia di tenuta di lungo periodo del biglietto verde, come gli stessi analisti americani in diverse occasioni hanno voluto evidenziare ricordando l’enormità del livello di indebitamento pubblico raggiunto dal loro Paese (243 trilioni di dollari). Il fatto che la legge sull’abolizione dell’IVA sull’acquisto di oro da parte di persone fisiche arrivi proprio dopo i grandi acquisti di oro da parte delle casse statali russe e la concomitante riduzione delle riserve in valuta appunto americana lascia riflettere gli stessi analisti occidentali.

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