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06:59 26 Agosto 2019
Il lancio dell'Ariane 5 rocket

Aerospaziale: possibile fusione Airbus Space-Thales Alenia Space

© AFP 2019 / jody amiet
Economia
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L’annuncio arriva dopo la dichiarazione francese della creazione di un nuovo comando spaziale a Parigi.

Pare che la Francia voglia diventare il leader dell’aerospaziale nell’industria europea. Prima di tutto il presidente Emmanuel Macron ha deciso di stanziare 3,6 miliardi del bilancio nazionale nella strategia spaziale nel periodo 2019-2025. 

In secondo luogo l’eventuale fusione tra Airbus Space e Thales Alenia Space, quest’ultima con una partecipazione del 33% dell’italiana Leonardo (ex Finmeccanica), potrebbe davvero trasformare la Francia in un paese leader nel settore dell’aerospaziale in Europa.

Parigi chiaramente ha un interesse strategico e industriale, specialmente se prendiamo in considerazione i dati pubblicati dal rapporto di Bruxelles sul programma spaziale europeo.

Secondo il rapporto il settore dell’aerospaziale ha grandi opportunità di crescita, e al comparto viene stanziato un budget europeo di 16 miliardi per il periodo 2021-2027.

“L’industria spaziale europea è una delle più competitive al mondo” si legge nel rapporto.  “Impiega più di 231 mila persone e genera un valore aggiunto stimato fra i 53 e i 62 miliardi di euro. L’Europa fabbrica un terzo dei satelliti prodotti nel mondo”. 

“Le attività spaziali dell’Unione racchiudono un potenziale ancora inesplorato che potrebbe aiutarci a rispondere all’evoluzione dei nostri bisogni in materia di sicurezza e di elaborazione delle nostre politiche” si afferma nel rapporto.

Dunque è comprensibile perché Emmanuel Macron abbia tutto l’interesse nell’auspicare a una fusione delle due aziende spaziali. Non si può dire che l’Italia ne sarebbe totalmente svantaggiata se si tiene conto che l’eventuale fusione creerebbe un colosso da 27 miliardi di fatturato. Ma rimarrebbe comunque in una posizione di minoranza tenendo conto della quantità di azioni possedute.

All’interno della joint-venture, l’Italia è ben piazzata nell’ambito dei servizi con Leonardo che ha la maggioranza nell’azionariato di Telespazio, mentre la Francia ha la maggioranza all’interno di Thales Alenia Space.

Le ragioni militari

La nuova politica spaziale della Francia ha anche un evidente risvolto militare. Lo scorso 14 luglio Emmanuel Macron ha annunciato la trasformazione della propria Aeronautica militare nella nuova “Armée de l’Air et de l’Espace” con divisioni specializzate nella protezione dei satelliti in orbita.

​Se si guarda al numero di satelliti militari, infatti, l’Europa in tutto ha 35 satelliti dei quali otto francesi, sette per ciascuno degli eserciti tedeschi, italiani e britannici, due spagnoli e quattro in comune a livello europeo. Gli Stati Uniti dominano con 150 e seguono Russia e Cina con 40 e circa 50 rispettivamente. Dunque la Francia, nella nuova corsa allo spazio che si prospetta nei prossimi anni, vuole assicurarsi le commesse per la produzione e l’occupazione in settore strategico come quello aerospaziale.

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Spazio, Spazio, Europa
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