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11:21 22 Agosto 2019
I soldi, dollari americani

Dollaro sorpassato nelle esportazioni da Russia a Cina

© Sputnik . Natalia Seliverstova
Economia
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Il dollaro non è più la principale moneta internazionale dei mercati eurasiatici. Per la prima volta la quota di esportazioni in dollari da Russia a Cina scende sotto il 50%.

A riferirlo è la Banca Centrale Russa. Il sorpasso è arrivato primo trimestre del 2019: solo il 45,7% delle esportazioni dalla Russia alla Cina è stato effettuato in dollari. Nello stesso trimestre dell'anno passato il 75% delle esportazioni russe venivano pagate in dollari. 

È stato nell'ultimo trimestre del 2018 che è avvenuto il cambiamento di tendenza. In nove mesi il valore delle esportazioni in in dollari ha perso più del 20%, riducendosi al 54,5% del totale, secondo quanto riporta l'agenzia russa RBC. 

Il processo di dedollarizzazione non è dovuto a un aumento dell'utilizzo delle monete asiatiche, né del rublo o dello yuan. A spingere verso l'abbandono del dollaro è stato l'euro. Il volume degli scambi in euro è incrementato rapidamente nel giro di un anno, passando da un magro 0,7% nel primo trimestre del 2018 a un 37,6% nello stesso periodo di quest'anno.

Il resto degli scambi del primo trimestre 2019 è effettuato per un 9,6% in rubli e 7,1% in yuan. Analogamente il volume degli scambi nelle due monete è in crescita rispetto al  2018.

Tuttavia, nonostante la drastica riduzione, in generale il dollaro ancora copre la maggior parte degli scambi tra Russia e Cina. Questo perché la Russia paga una grossa quota di importazioni cinesi in dollari. Il 55,7% delle transazioni fra i due paesi avviene ancora in dollari, ovvero 14.700 milioni di dollari fatturati su un valore complessivo degli scambi di 26.400 milioni di dollari, secondo i calcoli effettuati sui dati forniti dal Servizio Federale Doganale e della Banca Centrale Russia. La Russia paga in dollari alla Cina il 66,5% delle importazioni. 

Il dato rilevante è che l'euro sta iniziando a sostituire il dollaro negli scambi di combustibile e risorse minerali, che rappresentano il grosso delle esportazioni della Russia in Cina. Per l'esattezza il processo di dedollarizzazione riguarda le esportazioni di greggio, anche per ridurre le sanzioni economiche. A riferirlo è l'analista capo del consiglio finanziario russo BKS, Anton Pokátovich. 

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Tags:
Cina, Russia, dollaro
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