Widgets Magazine
04:31 21 Luglio 2019

Energia e infrastrutture, si rafforza la presenza italiana in Mozambico

© Foto
Economia
URL abbreviato
170

Si intensificano le relazioni commerciali tra Italia e Mozambico. Il 9 e 10 luglio il presidente del paese africano Filipe Nyusi è in visita in Italia per incontrare il premier Conte e partecipare a due business forum con focus su energia a Roma e sviluppo delle infrastrutture a Milano.

Si rafforza la cooperazione tra Italia e Mozambico: dopo il supporto logistico e umanitario offerto dal nostro paese in occasione dei due cicloni che hanno colpito il Mozambico qualche mese fa, la visita del presidente Nyusi a Roma e Milano è l'occasione per fare il punto sulla cooperazione economica fra i due paesi, che vede in prima fila grandi aziende italiane del settore dell'energia e delle infrastrutture quali Eni, Saipem e Renco.

Primo Business-Forum Italia Mozambico a Roma 

La due giorni del Mozambico in Italia si è aperta con il primo Business Forum Italia-Mozambico, organizzato da Confindustria a Roma, con la partecipazione di 130 imprese e gli interventi del presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, del Presidente della Repubblica del Mozambico Filipe Nyusi, del ministro degli Esteri italiano Enzo Moavero Milanesi e di Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni.

“I nostri paesi sono uniti da un legame storico che si fonda su amicizia e fiducia reciproca. Il modello promosso dalle nostre imprese è quello del co-sviluppo, dove le fabbriche diventano luoghi di integrazione sociale, di empowerment delle donne, di formazione dei giovani e di crescita personale e professionale. Le imprese italiane che negli anni hanno investito in Mozambico hanno saputo interpretare in maniera eccellente questo modello ed esportarlo con successo. Ora puntiamo a far diventare l’Italia il primo investitore e il primo partner commerciale del Mozambico a livello europeo, migliorando il risultato del 2018. Per fare questo ci impegniamo a rafforzare la cooperazione economica con gli imprenditori mozambicani, sviluppando partenariati virtuosi di collaborazione che se replicati potrebbero favorire sinergie sempre più forti tra i due continenti. Questo deve essere il nostro obiettivo” ha detto il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia nel suo intervento nel forum.

Eni guida la presenza italiana in Mozambico

In Mozambico l'Italia è il secondo paese investitore europeo, dopo l'Olanda, con un valore degli investimenti pari a 713 milioni di dollari ed un interscambio complessivo di 523 milioni di euro (dati Confindustria).

Capofila del settore energetico è Eni, presente nel paese dal 2006, che non più tardi di un mese fa tramite la controllata Eni Mozambico, ha partecipato con successo al 5° licensing round per la concessione di diritti di esplorazione e sviluppo su aree con giacimenti di gas naturale: Eni, con un accordo di farm-in stipulato con ExxonMobil Moçambique Exploration & Production, Limitada (ExxonMobil) ha acquisito il 10% nei blocchi A5-B, Z5-C e Z5-D, nelle acque profonde dei Bacini di Angoche e dello Zambesi ed anche, in qualità di operatore, il blocco A5-A, adiacente al blocco A5-B, con una quota di partecipazione del 59,5%. 

Conte incontra Nyusi, domani forum a Milano

La prima visita del presidente mozambicano Nyusi è proseguita a Roma con il colloquio a Palazzo Chigi insieme al presidente del Consiglio Giuseppe Conti ed avrà un altro appuntamento importante il 10 luglio a Milano, dove Assolombarda organizza e ospita il forum economico "Italia-Mozambico. Energia, Oil and Gas e Sostenibilità". L'evento si profila come un'ulteriore opportunità per approfondire le opportunità di business e cooperazione tra i due Paesi con testimonianze di aziende italiane che operano nel paese nel comparto energetico,grazie agli interventi tra gli altri del Ceo di Saipem, Stefano Cao e di Lorenzo Monti, Gas City Project Director di Renco.


Il Mozambico rappresenta un partner strategico per l’Italia nel continente africano sotto il profilo della cooperazione economico-commerciale. Nel 2018 il Mozambico è cresciuto del 3,25%, per il 2019 è prevista la crescita tra l’1,8% e il 2,8%, influenzata dai due cicloni che si sono abbattuti sul Paese tra marzo e aprile 2019. Nel paese sono presenti circa 50 aziende italiane. I giacimenti di gas naturale e la ricchezza mineraria del Paese (carbone, grafite e sabbie pesanti in particolare) sono il principale fattore di attrazioni di investimenti diretti dall'estero.

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik