21:30 15 Luglio 2020
Economia
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Il politologo italiano Francesco Giumelli ha rilasciato a Spiegel un’intervista sull’efficacia delle sanzioni alle quali sempre più spesso fano ricorso i paesi occidentali.

In particolare il dott. Giumelli ha parlato delle sanzioni imposte dagli USA nei confronti dell’Iran. Secondo l’esperto Teheran convive con queste misure restrittive già da anni, e ulteriori sanzioni non potranno cambiare molto. Nuove sanzioni possono solo aiutare il presidente USA Donald Trump a vincere anche le prossime elezioni, quelle del 2020, e in Iran non faranno che unire il popolo intorno al governo.

L’espresso ha commentato anche le sanzioni “singole”, che in teoria sono efficaci ma in pratica difficilmente realizzabili.

“Le sanzioni funzionano meglio quando non le introducono. Lo abbiamo visto con l’esempio del Sudan del Sud. Quando l’ONU ha minacciato il governo di imporre sanzioni, il presidente Salva Kiir Mayardit ha subito firmato un trattato di pace con l’opposizione”, ha spiegato il dott. Giumelli.

Il politologo ha parlato anche delle sanzioni contro la Russia imposte dall’Unione Europea. Secondo la sua opinione la Russia è stata il primo stato importante e forte economicamente nei confronti del quale sono state applicate le sanzioni. Queste misure pesano anche sull’UE. Molti europei e rappresentanti del mondo del business non capiscono il motivo preciso per il quale sono state imposte le sanzioni e ne vedono solo gli effetti negativi.

Il dott. Giumelli ha sottolineato che al momento attuale le misure restrittive sono introdotte per qualsiasi ragione e si è formato il mito che possano risolvere qualsiasi problema.

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Sanzioni Iran, Sanzioni USA, Sanzioni UE, Sanzioni, Russia-UE, Russia
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