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19:50 22 Agosto 2019

Media: USA vogliono imporre nuove limitazioni alla Cina

© AFP 2019 / Josep Lago
Economia
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L’amministrazione Trump potrebbero esigere che le apparecchiature per il 5G vengano prodotte fuori dalla Cina, ha scritto il Wall Street Journal.

Il presidente USA Donald Trump e la sua amministrazione potrebbero esigere che le apparecchiature necessarie a sviluppare la rete 5G di nuova generazione per uso interno siano progettate e prodotte fuori dalla Cina.

Secondo le fonti del Wall Street Journal per ora si tengono solo discorsi preliminari e informali su questo argomento. Trattative informali tra i funzionari americani e le aziende tecnologiche sul trasferimento della produzione dalla Cina sono cominciati nel 2018 o ancora prima. Si precisa anche che Washington ha parlato con altri paesi asiatici dell’idea di investirvi per la produzione della merce che al momento attuale si produce in Cina. Tuttavia in alcuni paesi manca il personale qualificato o territorio adatto a questi scopi.

I funzionari american non vogliono che le apparecchiature per le torrette di rete, i router e i commutatori siano prodotti in Cina. Gli USA potrebbero però permettere la produzione nel paese di piccoli dettagli come convertitori di tensione e involucri protettivi.

Un’altra fonte del giornale ha sottolineato che gli Stati Uniti potrebbero vietare che in Cina si producano i software delle telecomunicazioni, ma potrebbero permettere la produzione di programmi con codice pubblicamente accessibile.

Queste proposte potrebbero costringere le aziende più grandi che vendono le apparecchiature agli operatori di rete americani, la finlandese Nokia e la svedese Ericsson, a trasferire dalla Cina le operazioni principali riguardanti la produzione destinata agli USA, che sono il mercato più grande per l’industria delle tecnologie delle telecomunicazioni con 250 miliardi di dollari all’anno.

Allo stesso tempo non esistono grossi produttori americani nel settore.

Secondo un rappresentante dell’azienda Ericsson, la loro strategia consiste nel produrre la merce in un luogo quanto più possibile vicino al paese di destinazione. Quindi l’azienda può trasferire liberamente la sua produzione nelle aziende di USA, Cina, Brasile, Estonia e India.

La Nokia e la Ericsson hanno già spostato o preparato lo spostamento delle proprie produzioni dalla Cina.

A metà maggio Huawei è stata inserita nella lista nera delle aziende cui è vietato collaborare con i residenti USA senza una licenza speciale rilasciata dalle autorità. L’azienda non potrà più comprare componenti tecnologiche e software dai produttori americani. Google ha subito dichiarato di aver già interrotto la propria collaborazione con Huawei nelle spere che prevedono il passaggio di apparecchiature, software e servizi tecnici ad eccezione di quelli che sono pubblicamente accessibili.

L’azienda cinese Huawei sta elaborando un proprio sistema operativo che potrebbe arrivare sul mercato già in autunno. 

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Tags:
Sanzioni USA, Sanzioni, Rete 5G, Cina, USA
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