23:08 13 Novembre 2019

Contraffazione, Euipo: L’Italia perde 10,4 mld ogni anno

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Economia
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Secondo una nuova stima dell’Ufficio dell’Unione Europea per la Proprietà Intellettuale (Euipo), le perdite annuali dovute alla contraffazione e alla pirateria in 11 settori economici chiave nell’Ue, ammontano a 60 miliardi di euro l’anno. E oltre un sesto di queste perdite è subito dall’Italia.

Secondo l’analisi aggiornata, riporta un comunicato, le perdite complessive equivalgono al 7,4 % di tutte le vendite nei seguenti settori: cosmetici e igiene personale; abbigliamento, calzature e accessori; articoli sportivi; giocattoli e giochi; gioielleria e orologi; borse e valigie; musica registrata; alcolici e vini; prodotti farmaceutici; pesticidi e smartphone.

Dato che i produttori legittimi producono meno di quanto avrebbero fatto in assenza di contraffazione, offrendo quindi lavoro a meno manodopera, l’analisi stima che in questi settori, in tutta l’UE, le perdite dirette arrivino fino a 468 000 posti di lavoro.

Si stima che in Italia le perdite annuali dovute alla contraffazione e alla pirateria ammontino a 10,5 miliardi di euro, prosegue la nota, pari al 10,1 % delle vendite negli 11 settori. Nel complesso, secondo l’analisi, il valore complessivo delle vendite perse in Italia è pari a 174 EUR per cittadino italiano ogni anno.

Quella pubblicata dall’Euipo è la seconda valutazione settoriale dell’impatto economico della contraffazione e della pirateria in settori economici chiave, noti per essere vulnerabili alle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale. Lo studio stima che, sin dalla prima analisi del 2018, il volume delle vendite perse è diminuito a livello dell’UE in tutti i settori esaminati, tranne due: abbigliamento, calzature e accessori, nonché cosmetici e igiene personale.

Il settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori è il più grande di tutti i settori esaminati in termini di volume delle vendite e di occupazione. Secondo le stime, in tutta l’UE, il settore ha perso vendite pari a circa 28,4 miliardi di EUR ogni anno, ovvero il 9,7%delle vendite complessive.

In Italia, le vendite perse nel settore dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori dovute alla contraffazione, sono stimate a circa 6,4 miliardi di EUR all’anno, pari a circa il 13,7 % delle vendite.

Secondo il rapporto, la presenza sul mercato di merci contraffatte porta a una perdita stimata di 7 miliardi di euro per il settore dei cosmetici e dell’igiene personale nell’UE. Ciò equivale al 10,6 % di tutte le vendite nel settore. In Italia, la perdita stimata per il settore dei cosmetici e dell’igiene personale è di 710 milioni di EUR, pari al 9 % di tutte le vendite nel settore.

“L’Europa dipende da settori industriali come questi per la crescita e la creazione di posti di lavoro, e la nostra attività di ricerca mostra come la contraffazione e la pirateria mettano a rischio la crescita e l’occupazione – ha commentato il direttore esecutivo dell’EUIPO, Christian Archambeau -. Quest’analisi dell’EUIPO è volta a sostenere i responsabili politici nell’elaborazione di soluzioni a questo problema e a sensibilizzare i consumatori dell’UE alle conseguenze economiche della contraffazione e della pirateria a un livello più ampio”.

Fonte: Askanews

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Ricerca, studio, Analisi, Economia, pirateria, Ufficio dell'Unione Europea per la Proprietà Intellettuale - EUIPO, merci, UE, Italia
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