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19:33 18 Settembre 2019
Bandiere Cina USA

FMI stima possibili perdite del PIL mondiale per la guerra commerciale tra USA e Cina

© AP Photo / Andy Wong
Economia
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Il PIL mondiale potrebbe perdere lo 0,3% entro il 2020 a seguito della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, si legge nel rapporto del FMI in prospettiva del vertice finanziario del G-20 che si svolgerà in Giappone l'8 e 9 giugno.

"Le tensioni commerciali potrebbero persistere o aggravarsi in futuro: i nuovi dazi introdotti dagli Stati Uniti e dalla Cina potrebbero indebolire il commercio e pesare sul mercato finanziario, influenzando negativamente gli investimenti, la produttività e la crescita. I modelli mostrano che i recenti aumenti dei dazi potranno far diminuire il PIL mondiale dello 0,3% entro il 2020", si afferma nel documento.

L'ultimo ciclo di negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina si è concluso a metà maggio con un nulla di fatto, sullo sfondo di un nuovo aumento dei dazi deciso dall'amministrazione americana sulle merci importate dalla Cina. Gli Stati Uniti hanno aumentato i dazi dal 10% al 25% sulle importazioni di prodotti cinesi dal valore annuo di 200 miliardi $. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha inoltre disposto di avviare l'iter per aumentare i dazi sulle altri merci importate dalla Cina, stimate in circa 300 miliardi $ all'anno. In risposta Pechino a partire dal 1° giugno ha aumentato i dazi sui prodotti importati dagli Stati Uniti pari a 60 miliardi di dollari.

Tags:
Commercio, guerra commerciale, Cina, USA, Fondo Monetario Internazionale, FMI, PIL, Borsa&Mercati, Finanze, Economia
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