09:03 27 Maggio 2019
Estrazione petrolio

Le conseguenze dell'embargo totale contro il petrolio iraniano

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Economia
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Il 22 aprile è stato reso noto che le autorità statunitensi hanno deciso di non rinnovare le deroghe temporanee per l'importazione di petrolio iraniano valide fino al prossimo 2 maggio.

Queste deroghe erano state concesse ad 8 Paesi (Cina, India, Italia, Grecia, Giappone, Corea del Sud, Taiwan e Turchia) lo scorso novembre. Manouchehr Takin, un analista indipendente ed economista di Londra, esperto del settore energetico (petrolio e gas), ha raccontato a Sputnik quale potrebbe essere la reazione degli alleati americani e degli acquirenti di petrolio iraniano alla decisione della Casa Bianca:

- Dipende dalla situazione politica nei Paesi specifici.

Alcuni Stati sono indipendenti e non si preoccupano delle pressioni e delle minacce americane, mentre altri sono in balìa degli Stati Uniti. Washington influenza i loro rapporti con gli altri Paesi nel mercato finanziario. Quando questi Paesi acquistano valuta e devono effettuare il pagamento, si imbattono in molti problemi, perché il sistema bancario internazionale è nelle mani degli Stati Uniti e non agevola le transazioni.

In precedenza l'Iran ha avuto rapporti commerciali con alcuni Paesi, ad esempio con l'India e la Cina. Vendeva il petrolio in cambio delle loro valute nazionali, la rupia o lo yuan, e il denaro veniva conservato in conti bancari. Quando l'Iran acquistava delle merci, pagava prelevando da questi conti. Certo, questo metodo è scomodo per l'Iran, perché se c'è un cliente, c'è la libertà di contrattare per un buon prezzo.

La Cina potrebbe non prestare particolare attenzione a questo divieto, ma l'India, temendo le sanzioni, taglierà gli acquisti di petrolio dall'Iran. Una questione separata è la posizione delle società private, più coinvolte da queste sanzioni. Molti di questi acquirenti sono raffinerie private che non possono resistere alla pressione americana, ma le grandi compagnie energetiche pubbliche, come quelle in Cina o in India, continueranno ad acquistare il petrolio iraniano."

Il presidente del Consiglio per la cooperazione economica tra l'Iran e l'Africa, Hasan Khosrowjerdi, ha osservato in un commento a Sputnik che la situazione nel mercato petrolifero dipenderà dal comportamento dei suoi partecipanti.

- Quando diminuiscono le scorte di petrolio, il prezzo aumenta. Quale sarà la politica dei vari Paesi in questo contesto? L'aumento dei prezzi del petrolio toccherà tutti i Paesi.Sarà difficile compensare il mercato petrolifero con 2 milioni di barili di petrolio. Gli effetti negativi di queste misure sono inevitabili.

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Politica Internazionale, India, Cina, Sanzioni, Borsa&Mercati, Petrolio, USA, Iran
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