11:41 29 Novembre 2020
Economia
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L'embargo alimentare, introdotto da Mosca in risposta alle sanzioni occidentali, ha causato più perdite all'Unione Europea di quanto le sanzioni stesse ne hanno causato alla Russia. Lo ha dichiarato oggi l'inviato speciale delle Nazioni Unite sull'impatto negativo delle misure coercitive unilaterali Idriss Jazairy.

"Dal punto di vista dell'Unione Europea, è estremamente strano imporre sanzioni che causano maggiori danni alle aziende europee rispetto a quelle russe... Sono certo che esistono modi più ragionevoli per superare le differenze esistenti attraverso discussioni e negoziazioni", ha osservato Jazairy.

Egli ha notato che la Russia è riuscita a mitigare l'impatto delle sanzioni sviluppando la produzione interna.

La scorsa settimana, il viceministro degli esteri russo Alexander Grushko ha affermato che le perdite europee derivanti dalle sanzioni e dalle contromisure russe ammontavano a cento miliardi di euro. Egli ha sottolineato che la capacità degli europei di resistere alla pressione che proviene "dall'estero" può diventare un fattore chiave per ridurre le sanzioni. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha dichiarato che la Russia eliminerà l'embargo alimentare contro l'UE, dopo che l'Europa avrà abolito le sue sanzioni.

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perdite, Embargo, Sanzioni, UE, ONU
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