21:31 22 Maggio 2019
Sanzioni

Rivista americana riconosce la vittoria della Russia nella guerra di sanzioni

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Economia
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Judy Twigg, professoressa della Virginia Commonwealth University, ha sostenuto in un articolo della rivista conservatrice americana The National Interest che la Russia sta vincendo la guerra di sanzioni scatenata da USA e UE per gli eventi in Ucraina.

Secondo la professoressa, le sanzioni imposte dagli Stati Uniti e dalla UE nel 2014 avrebbero dovuto punire la Russia per le presunte "azioni aggressive" contro l'Ucraina, ma al contrario le hanno regalato grandi benefici e stimolato la sua crescita economica.

A titolo di esempio la Twigg fa riferimento al settore agricolo russo che, grazie alle sanzioni economiche si è ripreso da una condizione di stagnazione.

La professoressa ricorda che Mosca è stato limitato l'accesso ai mercati dei capitali e ai prestiti a basso interesse e le sono state bloccate le importazioni di beni a duplice uso (civile e militare - ndr) e le forniture di tecnologie innovative. Allo stesso tempo la Russia ha introdotto contromisure, vietando l'importazione di prodotti agroalimentari dall'Unione Europea e dagli Stati Uniti. Questa situazione si è trasformata in un "regalo" per l'agricoltura russa.

"Le sanzioni hanno dato l'opportunità alla Russia di ripristinare l'industria alimentare che era paralizzata. Molti investitori che in precedenza non avevano mostrato alcun interesse per l'agricoltura si sono improvvisamente interessati", scrive la Twigg.

Inoltre l'effetto delle contro-sanzioni è stato così forte che "alcuni rappresentanti dei vari settori dell'economia russa, solo in parte legati all'agricoltura, hanno cominciato a "pregare di finire sotto sanzioni". In particolare la Twigg cita l'esempio dei produttori di cioccolato russi, che hanno proposto di estendere le limitazioni alle importazioni di prodotti europei per competere con i produttori di Germania, Francia e Belgio e vendere i loro prodotti.

La professoressa aggiunge anche che il volume della produzione di grano e cereali in Russia ha già raddoppiato i consumi interni, rendendo così il Paese il principale fornitore sul mercato mondiale.

In conclusione la Twigg sottolinea che la Russia dispone di ampi territori ed oltre 200 milioni di ettari di terra inutilizzati, pertanto la sua agricoltura continuerà a svilupparsi attivamente e fungere da traino dello sviluppo di altri settori.

Pertanto, secondo la Twigg, è tempo che gli Stati Uniti e l'Europa prendano atto che le sanzioni portano solo benefici alla Russia e nella guerra delle sanzioni con l'Occidente la Russia si trova "alcuni passi in avanti".

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Tags:
Agricoltura, Geopolitica, Politica Internazionale, UE, USA, Russia, Occidente, Economia, Economia della Russia, sanzioni antirusse
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