09:18 19 Febbraio 2019
Vankor oil and gas field in Krasnoyarsk Territory

Media: Europa non può vivere senza il gas russo

© Sputnik . Ramil Sitdikov
Economia
URL abbreviato
161

La domanda europea di gas naturale è in costante crescita e l’estrazione di questa risorsa sta rapidamente diminuendo, scrive il quotidiano tedesco Die Welt.

La pubblicazione rileva che i paesi europei stanno diventando sempre più dipendenti dalle importazioni di gas naturale, poiché i maggiori giacimenti europei stanno rapidamente riducendo l'estrazione di questa risorsa.

In particolare, il giornale cita l'esempio di un deposito nelle vicinanze di Groningen nei Paesi Bassi, che rappresenta un sesto di tutta la produzione europea. Dal 2014 la produzione è in rapido declino e, nel 2017, i Paesi Bassi, una volta esportatori di gas, hanno iniziato a importarlo. Inoltre, entro il 2030 questo giacimento  sarà completamente chiuso.

Die Welt aggiunge che oltre ai tagli di produzione, la domanda di gas naturale sta crescendo rapidamente in Europa. Solo nel 2017, questa cifra era pari a 491 miliardi di metri cubi. Inoltre, un ulteriore impulso alla domanda deriverà dalla rinuncia al carbone in Germania, il più grande consumatore di gas in Europa. Secondo gli analisti, entro il 2025 le importazioni di gas in Europa cresceranno fino a 409 miliardi di metri cubi, il che sarà un record storico.

La pubblicazione rileva che al momento l'unica via d'uscita possibile dalla situazione è il gas russo. La compagnia russa Gazprom copre già il 43% del fabbisogno di gas dell'UE, ma presto verranno realizzati Nord Stream 2 e Turkish Stream, che aumenteranno significativamente questa cifra. Inoltre, il gas russo è significativamente più economico di quello di altri fornitori, in particolare degli Stati Uniti.

Die Welt sottolinea inoltre che sebbene il gas naturale liquefatto (GNL) stia gradualmente rafforzando la sua posizione nel mercato globale del gas, tuttavia il suo prezzo non può competere con quello russo. Allo stesso tempo, il costo del GNL continua a crescere a causa della crescente domanda in Asia.

La situazione potrebbe cambiare se la crescita economica in Cina dovesse rallentare, e se Australia e USA dovessero incrementare fortemente la fornitura di GNL sul mercato mondiale. Allora il prezzo di questo gas potrebbe abbassarsi e potrebbe competere con i gasdotto russi. Tuttavia, come osserva la testata citando dati statistici, il consumo di gas in Cina aumenta del 13% all'anno, entro il 2023 questo indicatore potrebbe raddoppiare ed entro il 2040 potrebbe addirittura triplicare.

Di conseguenza è improbabile che il gas russo possa essere sostituito con il GNL USA, quindi la dipendenza europea dalle esportazioni di gas russo aumenterà fortemente, sottolinea il Die Welt.

Correlati:

Produttore americano di gas valuta necessarie le forniture russe in Europa
Presidente serbo gradisce il prezzo del gas russo
Merkel: Germania continuerà a comprare gas dalla Russia
Tags:
Gas russo, Gas, gas della Russia, Acquisti gas, forniture di gas, UE, Die Welt, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik