03:37 22 Febbraio 2019
Wang Yi, ministro degli Esteri della Cina

Caso Huawei, monito del capo della diplomazia cinese contro "veleno nel business"

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Economia
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Le manipolazioni politiche sono chiaramente distinguibili nella vicenda relativa alla società Huawei, dove in assenza di prove vengono sfruttati da forze governative pretesti irragionevoli per esercitare pressione; tutti i Paesi dovrebbero opporsi a queste manipolazioni, ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi.

"La verità e le bugie in questa situazione possono sono abbastanza distinguibili, in assenza di prove le forze statali sfruttano la denigrazione per esercitare pressioni su alcune società, è immorale e ingiusto", ha detto il ministro, le cui parole sono riportate sul sito web del dicastero diplomatico cinese.

Secondo Wang Yi, i governi di tutti i Paesi dovrebbero garantire alle società un ambiente imprenditoriale onesto, equo e trasparente e le decisioni sull'esistenza e lo sviluppo delle stesse aziende dovrebbero essere prese fondandosi sulle condizioni della concorrenza di mercato.

"Indubbiamente ogni Paese ha il diritto di tutelare la propria sicurezza informativa, ma è inammissibile che con il pretesto di difendere la sicurezza si cerchino pretesti per danneggiare l'attività commerciale legittima delle imprese", ha aggiunto Wang Yi.

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Business, Diplomazia Internazionale, Geopolitica, Politica Internazionale, Economia, Huawei, Wang Yi, Canada, USA, Cina
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