12:55 21 Aprile 2019
Donald Trump

Economista francese: Trump farà esplodere una nuova crisi globale

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Economia
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Sempre più segnali indicano che nel 2019 l'economia americana, e di conseguenza il mondo intero, affronterà un'altra crisi per colpa delle azioni del presidente Donald Trump. Lo afferma l'economista francese David Cayla in un articolo per il quotidiano Le Figaro di oggi.

L'economista osserva che, anche se Trump ha contribuito ad alleviare la regolamentazione del settore finanziario e ridurre il carico fiscale negli Stati Uniti, gli indici azionari statunitensi hanno mostrato un rapido declino, che prefigura l'inevitabile verificarsi di una crisi economica.

Cayla cita anche diversi motivi per cui l'economia americana dovrà affrontare gravi problemi nel prossimo futuro. Il primo è un periodo di crescita economica troppo lungo, e il 2018 è stato il nono anno consecutivo in cui l'economia americana ha mostrato di crescere, mentre il resto del mondo sta rallentando.

Secondo l'economista, un altro fattore importante è la politica economica incoerente dell'amministrazione Trump. Come esempio, cita la promessa del presidente di sollevare unilateralmente i doveri per i paesi europei, e quindi di abbandonare questa intenzione dopo aver ricevuto concessioni dalla parte opposta. Cayla ritiene che la strategia americana mira a garantire che né l'UE, né la Cina, né alcun altro paese possano chiaramente prevedere gli obiettivi a lungo termine degli Stati Uniti, che cambiano a seconda delle circostanze.

L'esperto francese ha anche proposto una nuova definizione per la politica di Trump, ovvero "mercantilista". Il presidente americano dimostra con il suo comportamento di essere più un uomo d'affari che un politico, e cerca "di ottenere concessioni concrete a beneficio dei suoi stessi produttori". Inoltre, l'economista mette in discussione la politica interna statunitense, in particolare la shoutdown del governo, che ha portato all'improvvisa cessazione dei pagamenti salariali a 800.000 funzionari statali e all'interruzione del lavoro di molte agenzie federali.

Cayla sottolinea che tutte queste tendenze porteranno probabilmente a una crisi economica, ma la nuova crisi non sarà come nessuna delle precedenti. "Ciò che sta accadendo negli Stati Uniti e nel mondo nel suo insieme dimostra una nuova logica e una nuova svolta decisiva nella gestione economica", scrive, aggiungendo che la politica di Trump ha colpito la maggior parte delle istituzioni giuridiche mondiali, in particolare l'OMC, che non è più in grado di far fronte a tutti i problemi.

In conclusione, Cayla dichiara che l'economia mondiale è diventata obsoleta, e la prossima crisi economica segnerà l'inizio di una nuova era in cui molte politiche economiche sovrane sostituiranno la regolamentazione internazionale.

"L'ordine mondiale, che nasce oggi, non è più basato sulle regole ma sul diritto del più forte, che spinge ogni paese a utilizzare gli strumenti economici nel proprio interesse: questa transizione significa che la politica ha ancora potere ed è in grado di agire a sua discrezione", sottolinea l'esperto.    

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crisi, Economia, Donald Trump, USA
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