12:14 18 Aprile 2019
Turkish stream

Bulgaria, Ente regolatore autorizza Bulgartransgaz a avviare prevendita gas Turkish Stream

© Foto: turkstream.info
Economia
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L’Ente regolatore dell’energia in Bulgaria ha autorizzato l'operatore bulgaro della rete del gas, Bulgartransgaz, ad avviare la prevendita di gas attraverso il gasdotto Turkish Stream.

È quanto riporta l'emittente bulgara "Bnt", secondo cui i cui fondi saranno utilizzati per finanziare la costruzione della sezione bulgara dell'opera. Venerdì scorso Bulgartranssgaz ha ufficializzato la decisione di aprire la gara bandita per la costruzione del gasdotto volto a trasportare il gas naturale russo dalla Turchia alla Serbia attraverso il territorio della Bulgaria. La gara sarà valida fino al 31 gennaio 2019. Il potenziale progetto sarà sottoposto ad uno studio di fattibilità e, in caso di esito positivo, saranno siglati i relativi contratti per i lavori di costruzione. Il gasdotto servirà a trasportare il gas russo in arrivo tramite il Turkish Stream, includendo così Bulgaria e Serbia nelle diramazioni dell'infrastruttura energetica.

La società russa Gazprom avrebbe deciso il percorso della seconda linea del gasdotto Turkish Stream, che attraverserebbe Bulgaria, Serbia, Ungheria e Slovacchia. Le forniture di gas in Bulgaria e Serbia sono previste per il 2020, in Ungheria nel 2021, e in Slovacchia nella seconda metà del 2022, stando a quanto riferisce il quotidiano "Kommersant". Gli operatori di trasporto del gas di Serbia, Ungheria e Slovacchia hanno già organizzato una gara d'appalto per le condotte. Per quanto riguarda l'operatore bulgaro, Bulgartransgaz, la gara è prevista per dicembre. Oltre alla rotta descritta, viene presa in considerazione anche l'opzione di trasporto attraverso la Grecia per raggiungere l'Italia meridionale. La costruzione della sezione terrestre del gasdotto Turkish Stream è iniziata nelle scorse settimana in Turchia. Come annunciato dal presidente Recep Tayyip Erdogan, durante la presentazione del piano d'azione per i secondi 100 giorni del nuovo governo, la Turchia sta lanciando "la costruzione della parte onshore del Turkish Stream sul nostro territorio" e il progetto dovrebbe essere completato "entro la fine del 2019".

Il 19 novembre scorso si è tenuta a Istanbul la cerimonia organizzata in occasione del completamento della sezione offshore del gasdotto, presenziata anche dal presidente russo Vladimir Putin. Quest'ultimo ha sottolineato come il Turkish Stream, assieme al progetto di realizzazione della centrale nucleare di Akkuyu, rappresenti "un forte simbolo dello sviluppo delle relazioni tra Russia e Turchia" e una "promessa d'amicizia" tra i due paesi. La sezione terrestre del gasdotto attraverserà i territori di Turchia (per circa 180 chilometri) e Grecia. La prima parte della condotta è mirata a soddisfare la crescente domanda di gas del mercato turca, mentre la seconda dovrebbe portare metano nell'Europa meridionale e sud-orientale. Entrambe le sezioni avranno una capacità di 15,75 miliardi di metri cubi di gas l'anno. In totale, il progetto dovrebbe arrivare a costare 11,4 miliardi di euro.    

Fonte: Agenzia Nova

Tags:
Turkish Stream, Bulgaria, Turchia, Russia
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