09:10 27 Maggio 2019
Bandiere di Russia e UE

Le sanzioni contro la Russia sono legate a sua forza e competitività

© Sputnik . Vladimir Sergeev
Economia
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Le sanzioni contro la Russia sono legate alla crescita del suo potere e della sua competitività: non vogliono rassegnarsi, ma serve farlo, ha detto il presidente russo Vladimir Putin durante la grande conferenza stampa annuale per i media russi e stranieri.

"Qual è la ragione? Ho già parlato di questo e spero che la stragrande maggioranza della gente capisca anche questo, ovvero sono dovute alla crescita del potere della Russia e alla sua maggiore competitività. C'è un giocatore potente e forte con cui devi fare i conti, ma non vuoi. Prima avevano pensato che non esisteva più un tale Paese, ma si scopre che c'è e bisogna fare i conti con esso", la risposta di Putin alla domanda sulle sanzioni contro la Russia.

Le sanzioni occidentali imposte alla Russia hanno un vantaggio, hanno costretto la Russia ad "accendere il cervello" e allo stesso tempo gli esperti occidentali lo ammettono, ha constatato il presidente russo Vladimir Putin.

In particolare, ha osservato il presidente, nel 2017 la quota dell'industria meccanica nazionale nell'economia russa si attestava al 98%, mentre nell'industria automobilistica l'85%, inoltre è cresciuto il settore agroindustriale dopo l'imposizione delle sanzioni occidentali.

"L'agricoltura ha fatto una svolta inimmaginabile. I volumi di vendita sul mercato estero sono aumentati di 16 volte rispetto al 2000. È incredibile", ha detto Putin.

Tags:
Politica Internazionale, Occidente, sanzioni antirusse, Vladimir Putin, Russia
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