08:37 22 Aprile 2019
Bandiera della Cina

La Cina monopolizzerà il mercato mondiale del litio

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Economia
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La Cina, in quanto produttore globale di elettronica, ha bisogno di litio, e le sue riserve non sono sufficienti per soddisfare la domanda globale. Lo ha dichiarato, in un’intervista a Sputnik, Liu Ying, ricercatrice presso l'Istituto universitario di ricerca finanziaria di Chongyang.

"Dato che la Cina è una fabbrica globale, è necessario soddisfare non solo la domanda interna di questo metallo, ma anche utilizzarla per i prodotti richiesti in tutto il mondo. Da questo punto di vista, anche se la Cina dispone di riserve di litio significative, non sono chiaramente sufficienti per soddisfare tutte le esigenze produttive", ha detto Ying.

Egli ha osservato che, per esempio, BMW e Tesla hanno avviato la produzione di veicoli elettrici in Cina; Huawei, Apple producono i loro smartphone in Cina.

"I produttori stranieri di litio sono molto interessati alla cooperazione con le imprese cinesi. Dopo tutto, se la domanda di prodotti cinesi aumenta anche la vendita delle materie prime diventa redditizia. Questo è un classico esempio della catena del valore mondiale, dell'interconnessione. Il Cile fornisce alla Cina il litio per la produzione di batterie, che andranno ad alimentare gli smartphone in tutto il mondo", ha spiegato l'esperto.

Ci sono però altri motivi che costringono la Cina ad importare le materie prime dall'estero. Per quanto riguarda il litio, è una questione prettamente ambientale, dal momento che la sua estrazione è altamente inquinante. Inoltre, è importante che la Cina controlli il mercato mondiale delle materie prime, seguendo l'esempio degli Stati Uniti con il petrolio. Per molto tempo, gli Stati Uniti sono stati il principale importatore di petrolio, lasciando intatte le proprie risorse. Quando l'OPEC iniziò a tagliare la produzione per mantenere il prezzo, gli Stati Uniti iniziarono ad aumentare la produzione e l'esportazione del proprio petrolio, acquisendo importanti quote di mercato.

"La domanda di litio crescerà in futuro. Il mondo sta gradualmente abbandonando il petrolio a favore di nuove fonti di energia, principalmente l'elettricità. E ancora non esistono alternative migliori del litio per la produzione di batterie di vario tipo. Quindi il litio potrebbe diventare il petrolio del XXI secolo. E la Cina potrebbe detenerne il monopolio", ha concluso Ying.

Il produttore cinese di litio Tianqi Lithium Corp ha concluso un accordo per acquisire una partecipazione in una società mineraria in Cile. Pertanto, la Cina si sta ancora avvicinando alla posizione di monopolio nel mercato del litio. L'acquisizione di una partecipazione del 23,77% nella Sociedad Quimica y Minera de Chile SA (SQM) cilena, per 4 miliardi di dollari, è stata problematica per la società cinese. L'accordo, annunciato a maggio, è stato congelato dall'antitrust cileno per tutelare la concorrenza sul mercato del litio.

Allo stesso tempo, la Cina stessa è ricca di giacimenti di litio, possedendo la quinta più grande riserva del mondo. Tuttvia l'80% del metallo consumato dalla Cina viene importato dall'estero.    

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