07:54 15 Dicembre 2018
Energia solare sostituisce il petrolio

Arabia Saudita: i pannelli solari sostituiranno il petrolio

© Sputnik . Muhammad al-Bakhit
Economia
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L'Arabia Saudita sta elaborando piani ambiziosi per lo sviluppo delle energie rinnovabili.

Anton Usachev, direttore dell'associazione delle imprese energetiche solari della Russia, ha commentato per Sputnik perché il più grande Paese produttore di petrolio del mondo dovrebbe sviluppare energia alternativa.

"Secondo le previsioni, l'energia solare mondiale prodotta entro la fine del 2023 potrebbe aumentare di oltre due volte e mezzo dal livello del 2017 e raggiungere i 1050-1100 GigaWatts. Gli alti tassi di crescita del settore sono principalmente dovuti alla riduzione del costo delle attrezzature dovuta alla crescita della scala di produzione e alla riduzione del costo di generazione del kilowattora solare.

Un'impennata nello sviluppo delle energie rinnovabili porta inevitabilmente ad una riduzione della domanda di idrocarburi per le economie sviluppate. Pertanto i Paesi del Golfo Persico, ricchi di petrolio e gas, hanno iniziato a ridistribuire i proventi della vendita di petrolio e sono andati ad aggiungersi alla lista dei Paesi che investono e producono energia solare.

Le caratteristiche simili del complesso petrolifero russo e mediorientale aprono ampie prospettive per stabilire una cooperazione scientifica e tecnica efficace nel campo dell'energia solare."

Sole e vento

L'esperto saudita nel campo delle energie rinnovabili, l'accademico Muhammed al Jalud, ha raccontato a Sputnik che entro il 2030 il regno sarà tra i primi Paesi al mondo per lo sfruttamento delle energie rinnovabili. "Il fondo di investimento pubblico saudita e la giapponese Softbank prevedono di investire 200 miliardi $ per la generazione di 200 GigaWatts in 10 anni utilizzando l'energia solare." E' circa 2 volte e mezzo superiore all'intera capacità dell'industria elettrica saudita odierna (meno di 80 GigaWatts).

"Di conseguenza l'Arabia Saudita sarà tra i leader mondiali nel settore delle energie rinnovabili. Solo nel 2018 in questo campo sono stati spesi 7 miliardi $. Questo cambierà completamente il sistema energetico nazionale dell'Arabia Saudita", ha detto Muhammed al Jalud.

"Tramite l'energia solare ed eolica, si possono produrre 400 tonnellate metriche di energia se il 25% del territorio saudita verrà utilizzato in questo modo", ha detto Muhammed al Jalud. Ha notato che il nordovest del regno è eccellente per l'installazione di generatori elettrici. L'Arabia Saudita è al 13° posto nel mondo per il suo potenziale nello sviluppo dell'energia eolica. "Forse la Russia e l'Arabia Saudita collaboreranno in questo settore. Riyadh ha un grande potenziale per lo sviluppo di energie alternative, quindi molte aziende globali sono interessate a progetti ed investimenti congiunti ", ha affermato l'esperto saudita.

Inoltre l'Arabia Saudita si muove verso lo sviluppo dell'energia nucleare e intende costruire due reattori con una capacità totale di 2,8 GigaWatts.

Innovazione

Il vice direttore della compagnia saudita National Grid, l'ingegnere Walid al Saadi, ha detto a Sputnik che "gli ingegneri sauditi hanno progettato in Belgio la prima centrale elettrica mobile del mondo che erogherà 380 kW di elettricità. L'anno prossimo la porteranno in patria." E' un'ottima soluzione per situazioni impreviste e di emergenza. Questo sviluppo aumenterà significativamente il livello di sicurezza dell'intero sistema energetico nazionale, ha dichiarato Walid al Saadi.

Il direttore del dipartimento di gestione patrimoniale della National Grid, l'ingegnere Abdel Rahman al-Gihab, ha detto a Sputnik che l'impianto arriverà nel regno il prossimo gennaio. Dopo l'installazione ed i collaudi, sarà immediatamente collegata alla rete energetica del regno. "La mobilità delle stazioni è un'ottima soluzione per potenziali problemi e situazioni anomale", ha evidenziato l'ingegnere saudita Abdel Rahman al-Gihab.

Tutto il petrolio per le esportazioni

Uno dei motivi principali per cui le autorità si sono prefissate lo sviluppo dell'energia solare è il desiderio di aumentare le esportazioni di petrolio, la principale fonte di reddito per il Paese. Oggi l'Arabia Saudita spende circa 3,4 milioni di barili al giorno per il fabbisogno energetico nazionale, compresa la generazione di elettricità e la desalinizzazione. Secondo le previsioni, nei prossimi dieci anni questa cifra potrebbe salire ad 8,3 milioni di barili.

Grandi obiettivi si conseguono a piccoli passi, gli obiettivi finali saranno raggiunti gradualmente.

"Il nostro compito è ottenere 9,5 GigaWatts dagli impianti solari entro il 2023. Quindi fornirà il 10% del nostro fabbisogno energetico, ma attualmente l'energia alternativa rappresenta solo l'1%", ha detto l'esperto saudita nel campo delle energie rinnovabili, il professore universitario Muhammed al Jalud.

Tags:
Business, Economia, Gas, Petrolio, Ambiente, Energia solare, Energia, investimenti, Arabia Saudita
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