14:54 15 Dicembre 2018
Bandiera siriana

Circa 400 imprese straniere si occuperanno della ricostruzione in Siria

© Sputnik . Michael Alaeddin
Economia
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Circa 400 società straniere inizieranno presto i lavori per il ripristino delle infrastrutture della Siria, ha dichiarato il vice ministro degli Esteri siriano Ayman Susan.

Susan ha affermato in un'intervista al quotidiano al-Iqtisad che, secondo le disposizioni del governo siriano, la priorità per effettuare i lavori di ricostruzione dovrebbe essere riservata alle imprese siriane, pertanto ha esortato gli imprenditori connazionali a ritornare nel Paese. Il diplomatico ha parlato delle visite di diverse delegazioni commerciali estere in Siria, compresa una egiziana, che sono pronte ad investire nella ricostruzione del Paese.

Susan ha riferito inoltre che il dipartimento per la ricostruzione economica istituito presso il ministero degli Esteri il settembre dello scorso anno ha ricevuto diverse migliaia di richieste, di cui 400 sono già state valutate.

"Si tratta di almeno 400 società provenienti da varie parti del mondo, tra cui Russia, Cina, India ed emigranti siriani, hanno espresso il desiderio di lavorare per ricostruire la Siria, i lavori inizieranno presto," — ha osservato il diplomatico.

Ha sottolineato che i paesi occidentali ostili non avranno l'opportunità di investire nella ricostruzione della Siria.

Allo stesso tempo ha segnalato il ricevimento di offerte da aziende italiane e spagnole, a dimostrazione delle differenze di posizione sulla Siria nella UE, ha affermato Susan.

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Business, Economia, Occidente, Ricostruzione, crisi in Siria, investimenti, Ayman Susan, Siria, Cina, Russia
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