08:37 17 Novembre 2018
La bandiera della Russia

L'economia russa spaventata dalle sanzioni statunitensi

© Sputnik . Alexey Malgavko
Economia
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L' 86 per cento delle aziende russe teme in un modo o nell'altro di cadere sotto l'azione delle sanzioni USA, è uno dei risultati di un sondaggio dell'Istituto Adises, riporta RBC.

Gli autori hanno intervistato più di un migliaio di imprenditori e top manager delle più grandi aziende della Russia. L'attività del 38 per cento di loro è associata all'industria, del 17 per cento alla costruzione, del16 per cento ai mezzi pubblici, del 14 per cento alle finanze, del 9 per cento alla tecnologia informatica, e del 6 per cento alla medicina. La maggior parte degli intervistati svolge attività nel distretto federale centrale, parliamo del 37 per cento; nel Nord-ovest si trova il 22 per cento, sul Volga e a Sud si trova il 21 per cento, in Siberia e Urali il 20 per cento. Tutti gli intervistati hanno dichiarato di aver percepito le sanzioni di aprile: il 95 per cento a causa delle fluttuazioni del corso del rublo, gli altri concorrenti hanno registrato perdite per le restrizioni.

Il 14 per cento delle aziende non ha paura di cadere sotto le sanzioni, l'86 per cento è preoccupata da questa prospettiva. Lo scenario più probabile è limitare l'accesso della Russia a beni o tecnologie occidentali. Inoltre, il business teme fluttuazioni dei tassi di cambio e l'eventuale divieto di operazioni in valuta estera per le banche statali.

Le sanzioni degli Stati Uniti contro la Russia sono state introdotte nel mese di agosto. Sotto divieto ci sono le forniture in Russia di armi e beni a duplice uso, sono vietati tutti i prestiti dalle banche americane.

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Sanzioni, Sanzioni, Economia, Sondaggi, sanzioni, Russia
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