19:21 18 Novembre 2018
Brexit

Brexit: la City di Londra trasloca a Parigi?

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Economia
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L'ultimo ostacolo al completamento dei negoziati sulla Brexit è il collocamento delle società del settore dei servizi finanziari, la maggior parte delle quali sono attualmente ubicate nella City di Londra.

Il presidente francese Macron chiese agli amministratori delegati delle società di trasferire gli uffici centrali a Parigi. Il corrispondente Sputnik ha discusso la possibilità del trasloco delle società finanziarie da Londra a Parigi, nonché l'efficacia di questo passo con il politologo Yannis Koutsomitis.

Puoi parlarci dei progressi dei colloqui sulla Brexit e della proposta del presidente francese di spostare gli uffici centrali delle società finanziarie da Londra a Parigi?

— A mio avviso le trattative sul settore finanziario sono la parte più significativa dei negoziati sull'uscita del Regno Unito dalla UE, in quanto si parla di milioni di clienti, banche e istituzioni finanziarie europee. Attualmente la City di Londra controlla circa 2/3 delle attività finanziarie europee, pertanto chi dopo la Brexit avrà il controllo sulle attività finanziarie della UE è di grande importanza sia per il Regno Unito che per Bruxelles. Considero la proposta di Theresa May sulla Brexit come un passo positivo nell'ottica di un accordo con l'Unione Europea, anche se mi sembra che la chiusura di un accordo analogo nel settore manifatturiero non sia così possibile come per il settore finanziario. La violazione del ciclo finanziario sarà un disastro, sia per la UE sia per il Regno Unito. Pertanto, credo che i leader europei e la May raggiungeranno un accordo sui rapporti tra la City di Londra l'Unione Europea.

Philip Hammond ha avvertito i banchieri britannici che, dopo il completamento della Brexit la Francia limiterà con ostacoli burocratici la City e attirerà le profittevoli società. Gira l'indiscrezione secondo cui Parigi si offre come successore di Londra in qualità di centro finanziario mondiale. Potrebbe far luce sulla situazione attuale? Quanto è realistico il trasferimento degli uffici delle società di servizi finanziari da Londra a Parigi?

— È chiaro che i legislatori e la burocrazia europea cercheranno di prendere il controllo il più possibile dalla terza parte che la Gran Bretagna diventerà dopo aver lasciato l'Unione Europea. La domanda è se il nuovo accordo sarà nell'interesse di entrambe le parti e non potrà danneggiare Londra senza violare le norme europee. Questo è difficile, ma penso che ci siano modi per raggiungere un accordo reciprocamente accettabile. Mi sembra che i protagonisti del settore finanziario siano più interessati a raggiungere una soluzione comune rispetto ai legislatori, perché i legislatori sono un po' ancorati a leggi che non possono essere aggirate. Penso che se i rappresentanti di Londra e del settore finanziario europeo lavoreranno insieme, sarà possibile trovare una soluzione accettabile per entrambe le parti.

Il mese scorso il cancelliere della Tesoreria della Gran Bretagna ha affermato ai dirigenti delle società finanziarie di aspettarsi che la UE approverà leggi limitanti le attività della City di Londra nel continente per diversi anni dopo la Brexit. A prima vista è un'osservazione logica, dato il tradizionale controllo dell'Unione Europea, ma queste misure possono destabilizzare la City di Londra, data la sua lunga storia e l'enorme numero di organizzazioni che lavorano nella capitale del Regno Unito da molti decenni?

— Penso che sia una paura giustificata, ma la vedrei da un'altra prospettiva. Sia il Regno Unito che l'UE potrebbero mostrare reciproco interesse nello stabilire contatti con le economie in via di sviluppo. Potrebbero anche lavorare insieme per espandere i loro affari e la portata delle loro attività nei Paesi in via di sviluppo, piuttosto che combattersi l'un l'altro per avere influenza su questi Paesi. Credo che la questione più importante per il Regno Unito e l'Unione Europea sia raggiungere una soluzione comune e disporre di un'area finanziaria comune dopo la Brexit. Così entrambe le economie potranno prosperare ed entrare nei nuovi mercati senza farsi concorrenza a vicenda.

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Tags:
Finanze, Economia, Brexit, Unione Europea, UE, Parigi, Londra, Francia, Gran Bretagna
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