19:34 15 Dicembre 2018
Vertice dell'OPEC

Iran critica Russia e Arabia Saudita per incremento estrazione petrolio

© AFP 2018 / SAMUEL KUBANI
Economia
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Il delegato dell’Iran presso l’Opec Hossein Ardebili Kazempur ha criticato la Russia e l'Arabia Saudita per la decisione di aumentare la produzione di petrolio all'interno dell'accordo OPEC+, hanno riferito i media.

"Loro (la Russia e l'Arabia Saudita) violano l'accordo sull'estrazione tra l'OPEC e Mosca e potrebbero intensificare gli sforzi per imporre le sanzioni degli Stati Uniti contro Teheran", riporta Sputnik con riferimento alle parole del delegato sul Wall Street Journal.

Ha inoltre avvertito la Russia che "l'aumento della produzione potrebbe mettere a repentaglio qualsiasi alleanza a lungo termine tra i paesi petroliferi".

"Tendono la mano a Trump. Questo è un atteggiamento molto ostile verso di noi", ha detto Ardebili, parlando dell'accordo OPEC+ per aumentare la produzione ad 1 milione di barili.

Ricordiamo che il 27 luglio il Ministro dell'Energia Alexander Novak a margine del vertice BRICS, ha annunciato che l'estrazione di petrolio nel mese di luglio verrà portata a 200-250 mila Barili al giorno nell'ambito dell'accordo OPEC+, secondo il quale la Russia si è impegnati a ridurre la produzione di petrolio a 300.000 al giorno fino al livello di ottobre 2016.

A giugno, i membri dell'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio hanno concordato con i paesi non OPEC di aumentare la produzione di petrolio ad 1 milione di barili al giorno.

Come ha spiegato il ministro dell'Energia di Oman Mohammed Hamad Al Rumhi, aumentaranno la produzione di petrolio Russia, Algeria, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Oman e Arabia Saudita.

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Petrolio, Petrolio, Prezzi petroliferi, OPEC, Iran, Russia
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