06:36 16 Novembre 2018
Mare di Azov

Russia reagisce a tentativo di Kiev per ottenere sanzioni Occidente contro porti Mar Nero

© Sputnik . Sergey Malgavko
Economia
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Iniziative simili di Kiev sono "assolutamente irragionevoli."

Il presidente della commissione della Duma per gli affari della CSI, l'integrazione eurasiatica e le relazioni con i connazionali all'estero Leonid Kalashnikov, commentando in un'intervista con RT i propositi di Kiev per discutere con l'Occidente le sanzioni contro i porti russi nel Mar Nero per il presunto blocco del Mare di Azov da parte di Mosca, ha detto che iniziative simili di Kiev sono "assolutamente irragionevoli."

"Se l'Occidente adotterà sanzioni in questo campo, ci sentiremo liberi di rivedere gli accordi sugli stretti (la Convenzione di Montreux sullo status degli stretti — ndr). Considerando che i nostri rapporti con la Turchia sono oggi in crescita, penso che l'Occidente stesso non sarà molto felice se le corrispondenti sanzioni verranno da noi imposte", ha spiegato.

Allo stesso tempo il deputato russo ha sottolineato che i problemi nelle acque interne di Russia e Ucraina sono sorti proprio per colpa di Kiev a seguito del sequestro del peschereccio della Crimea "Nord" e al fermo del suo equipaggio.

"Ci sono sempre state tensioni nel Mare d'Azov. Ma gli ucraini hanno aperto il vaso di Pandora quando hanno sequestrato il peschereccio russo", ha concluso il deputato.

In precedenza il ministro delle Infrastrutture dell'Ucraina Volodymyr Omelyan aveva parlato di negoziati con l'Occidente per imporre sanzioni contro i porti russi nel Mar Nero.

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Economia, Politica Internazionale, sanzioni antirusse, Trasporto, Occidente, Duma, Leonid Kalashnikov, USA, UE, Mare d'Azov, Mar Nero, Ucraina, Russia
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