20:07 16 Agosto 2018
Cina & USA

Svelati i principali perdenti della guerra commerciale

© AP Photo / Andy Wong
Economia
URL abbreviato
123

Nel contesto di una guerra commerciale con protagonisti gli Stati Uniti, la Cina e l'Unione Europea, gli investitori dovrebbero evitare investimenti nel franco svizzero, nel fiorino ungherese e nelle valute dei Paesi scandinavi, sono convinti gli analisti di Danske Bank.

Estratti del rapporto degli esperti sono stati riportati da Bloomberg.

La tesi principale degli autori è che in tempi di instabilità finanziaria e commerciale, le valute delle piccole economie aperte sono a maggior rischio. Svizzera, Ungheria, Danimarca e Svezia sono le più rappresentative di questa categoria.

L'economia svizzera e la sua valuta dipendono pesantemente dalla situazione in Cina, l'economia danese dalle spedizioni internazionali, l'economia ungherese dai prezzi dei metalli, fortemente scesi sullo sfondo della guerra commerciale.

Le valute principali su cui investire secondo gli esperti sono il dollaro americano, lo yen giapponese, la sterlina inglese e l'euro. Rappresentano economie grandi e poco aperte, inoltre non dipendono dal prezzo dei metalli.

Correlati:

Juncker minaccia gli USA di risposte simmetriche a "provocazioni commerciali"
Bruxelles introduce misure protettive temporanee sulle importazioni di acciaio
Effetti complessi della guerra sui dazi
Tags:
Commercio, Economia, dazi, investimenti, Scandinavia, UE, USA, Svizzera, Cina
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik