18:14 21 Settembre 2018
Costruzione gasdotto

La Bulgaria vuole riesumare il progetto South Stream

© Sputnik . Igor Zarembo
Economia
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Nel 2014 il progetto del gasdotto South Stream è stato sospeso dopo che la Bulgaria ha rifiutato due volte di partecipare al progetto. Adesso il presidente bulgaro Rumen Radev ha dichiarato che il paese ha bisogno di ricevere gas russo. Sputnik ha discusso la questione con il caporedattore del giornale Natural Gas Wolrd William Powell.

Sputnik: perché secondo lei la Bulgaria vuole di nuovo riesumare questo contratto visto che Sofia lo aveva rifiutato nel 2014?

William Powell: Probabilmente perché questo progetto renderebbe le consegne di gas in Bulgaria più sicure, perché in questa maniera le esportazioni sarebbero dirette senza passare per paesi terzi, giungendo dunque da un unico venditore, la Russia. Attualmente si pianifica che il gas arriverà in Bulgaria attraverso la Turchia. In passato ci sono stati problemi con la Grecia perché la Turchia usa il gas per le sue necessità, proveniente dall'Azerbaigian. E ha preso il gas di transito verso la Bulgaria.

Sputnik: Non le sembra che dietro di questo ci potrebbero essere dei motivi politici?

William Powell: Questo è quello che non vedo dietro questa affermazione. Naturalmente, qualsiasi paese desidera un gasdotto diretto attraverso il quale ricevere gas, poiché ciò stimolerebbe il suo giro d'affari delle materie prime. Per la Bulgaria questo è un progetto importante, ha sempre voluto diventare un hub di trasmissione del gas per i paesi balcanici.

Decine di gasdotti sono stati discussi per questa regione, principalmente orientati verso il corridoio meridionale, che avrebbe portato il gas dall'Azerbaijan e l'avrebbe condotto attraverso la Turchia alla Grecia e poi attraverso la Bulgaria e la Romania all'Austria. Forse questo rafforzerebbe la posizione della Bulgaria o la posizione del suo presidente agli occhi della gente se diventasse promotore di tale progetto.

Ciononostante, questa sarà una brusca svolta per la Russia, che ha recentemente affermato che se l'UE vuole acquistare gas dalla Russia, dovrà farlo attraverso la frontiera turca. Ma questa affermazione è stata fatta dopo che l'UE ha deciso che la Bulgaria aveva violato le norme sugli appalti nel progetto del gasdotto.

Sputnik: la Bulgaria è contemporaneamente sotto pressione sia da Bruxelles che da Washington, che insistono sul questione della limitazione della dipendenza energetica dalla Russia: questa sembra essere diventata una tendenza generale in Europa. Pensa che il progetto riceverebbe l'approvazione dell'UE?

William Powell: Fintanto che Gazprom è conforme alle regole dell'UE in materia di accesso e concorrenza da parte di terzi, non dovrebbero esserci problemi. Come ricordate, c'è una causa dell'antitrust contro Gazprom, che non è stato definitivamente risolto. Ma Gazprom ha suggerito di cambiare il modo in cui il gas viene venduto ai paesi balcanici. Quindi, la questione si sta già muovendo verso una soluzione amichevole del problema.

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Esportazione gas, Gas russo, Gas, South Stream, gasdotto, gas della Russia, South Stream, forniture di gas, Acquisti gas, UE, Sputnik, Bulgaria
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