09:59 21 Luglio 2018
Nord stream 2

Esperto: la Germania vuole il Nord Stream 2 per timore delle sanzioni USA

© Foto: Nord Stream 2
Economia
URL abbreviato
2230

Berlino confida nella realizzazione del gasdotto Nord Stream 2 a causa della minaccia delle sanzioni statunitensi. Lo ha dichiarato a Sputnik Natalya Supyan, vice direttore del Dipartimento di economia mondiale della National Research University – Higher School of Economics di Mosca.

"La Germania vuole che sia realizzato in tempi brevi e come concordato a causa delle sanzioni americane. Questa è un'altra dimensione. I tedeschi vogliono mantenere il primato nell'approvvigionamento energetico per se stessi, non vogliono che il gas americano raggiunga il mercato europeo, perché, ovviamente, non potrà competere con quello russo", ha detto la Supyan.

Ella ha notato che la Germania si è resa contro recentemente che le sanzioni statunitensi da strumento di pressione politica si stanno trasformando in un'arma di lotta economica.

Secondo l'esperta, inoltre, il progetto del gasdotto Nord Stream 2 ha da tempo cessato di essere puramente commerciale ed ha assunto un carattere piuttosto politico.

Il progetto Nord Stream — 2 prevede la costruzione di due tubi di una potenza totale di 55 miliardi di metri cubi di gas all'anno. Il tubo dalla costa della Russia attraverso il mar Baltico, arriva in Germania, vicino all'attuale "Nord Stream".

Contro il progetto si esprimono  alcuni paesi, tra cui l'Ucraina, che ha paura di perdere proventi dal transito del gas russo, e gli USA che hanno piani ambiziosi per l'esportazione del loro gas in Europa.

Alla fine di marzo, l'autorizzazione per la costruzione del Nord Stream — 2 è stata data dalla Germania, nel mese di aprile dalla Finlandia.    

Correlati:

Ambasciatore USA in Germania critica il Nord Stream 2
Ambientalisti: ricorso alla risoluzione della Finlandia per costruzione Nord Stream 2
Polonia: il finanziamento di Nord stream 2 è illegale
Tags:
Sanzioni, gas, gasdotto, Nord Stream 2, esperto, Russia, USA, Germania
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik