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    Bandiere di Cina e USA

    La Cina promette di rispondere simmetricamente alla “guerra commerciale” USA

    © AP Photo / Ng Han Guan, Pool
    Economia
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    Pechino risponderà specularmente se Washington imporrà nuove restrizioni commerciali, ha dichiarato l'ambasciatore della Cina negli Stati Uniti Cui Tiankai in un'intervista al canale televisivo CCTV.

    Secondo il diplomatico, le autorità cinesi prenderanno certamente contromisure "nello stesso volume e sulla stessa scala".

    Alla fine di marzo il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva firmato il memorandum "Sulla lotta contro l'aggressione economica della Cina", che permette di imporre limitazioni alle importazioni di prodotti "made in China". Secondo l'inquilino della Casa Bianca, questa iniziativa costerà a Pechino circa 60 miliardi di dollari.

    Allo stesso tempo Trump ha osservato che i nuovi dazi sulle importazioni sono necessari per "tutelare la sicurezza nazionale".

    Ha inoltre sottolineato che il deficit commerciale degli Stati Uniti con la Cina ha raggiunto il valore record di 375 miliardi di dollari nel 2017.

    Per difendere i suoi interessi, domenica la Cina ha imposto dazi su 128 merci prodotte negli Stati Uniti. Per 120 prodotti, compresa la frutta, il dazio sarà del 15%, per gli altri 8, inclusa la carne suina, l'aliquota si attesterà al 25%.

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    Tags:
    Politica Internazionale, Commercio, Economia, dazi, Donald Trump, Cui Tiankai, USA, Cina
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