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12:49 14 Ottobre 2019
Alaska

L'Alaska è interessata a sviluppare legami esclusivi con la Cina

© Foto : Vlad Minin
Economia
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Il finanziamento e lo sviluppo dei giacimenti di gas in Alaska da parte della Cina sarà uno dei temi principali dei colloqui del governatore Bill Walker a Pechino il prossimo maggio.

La partecipazione a questo progetto consentirà alla Cina di aumentare gli acquisti di gas naturale liquefatto nel mercato mondiale.

Lo scorso novembre Bill Walker e Keith Meyer, presidente della Alaska Gasline Development Corp. sponsorizzata dallo Stato, hanno firmato un accordo a Pechino in presenza del presidente cinese Xi Jinping e del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla realizzazione del progetto per la liquefazione del gas naturale. I partner erano Sinopec, il fondo statale China Investment Corp. (CIS) e Bank of China. Il valore del progetto è stimato in 43 miliardi di dollari. L'accordo rifletteva la volontà delle parti di analizzare l'investimento nel progetto del gas e la partecipazione di Sinopec. Il documento non impone impegni vincolanti alle parti per la complessità del progetto, ha dichiarato a Sputnik l'analista russo Alexey Gromov:

"Il progetto dell'Alaska non è stato sviluppato per molto tempo, perché la sua redditività non era scontata. Gli investitori americani hanno posticipato il progetto, perché nelle condizioni economiche che si stanno creando nel mercato mondiale del gas, anche nel mercato asiatico del gas relativamente movimentato, i costi di produzione in Alaska sono piuttosto alti. Pertanto quando la Cina ha espresso interesse nel lavorare con la compagnia americana per sviluppare questi giacimenti, negli Stati Uniti questa situazione è stata considerata come un grande successo diplomatico di Donald Trump.

Ma non sopravvaluterei gli accordi raggiunti in autunno per sviluppare i giacimenti dell'Alaska e la produzione di gas naturale liquefatto con maggiori forniture in Cina nel prossimo futuro. La Cina ha finora espresso solo interesse per questo progetto. Pertanto è prematuro dire che i partner cinesi sono pienamente coinvolti nel progetto".

La visita del governatore dell'Alaska in Cina a maggio e dovrà chiarire se l'accordo di massima si concretizzerà in 43 miliardi di dollari. Al momento l'orientamento è firmare i contratti entro la fine del 2018. Il progetto sul gas naturale liquefatto dell'Alaska collegherà il sud e il nord dello Stato: nella città meridionale di Nikiski prevede di costruire un impianto per la lavorazione del gas che arriverà attraverso un gasdotto di 1280 km dal giacimento di Prudhoe Bay nell'Alaska settentrionale. Il volume di produzione è stimato in 27,6 miliardi di metri cubi all'anno. Per avere un confronto: il progetto infrastrutturale congiunto di Gazprom con la società cinese CNPC, il gasdotto "The Power of Siberia", porterà in Cina 38 miliardi di metri cubi di gas e le forniture inizieranno nel 2019. L'esperto Alexey Gromov ha osservato:

"Se la Cina decidesse di partecipare al progetto, darebbe un nuovo impulso al flusso di gas naturale liquefatto nel mercato cinese nel medio termine. E' coerente con la strategia globale della Cina per gli acquisti accelerati di questo tipo di gas nel mercato globale."

Dal 2011 la Cina è il principale partner commerciale e destinatario delle esportazioni dell'Alaska. Nel 2016 le esportazioni dell'Alaska verso la Cina ammontavano ad 1,18 miliardi di dollari. Il governatore Bill Walker ha osservato che l'Alaska ha ciò di cui ha bisogno la Cina.

Liu Ying, esperto dell'università di Beijing, considera lo sviluppo dei legami commerciali ed economici tra la Cina e l'Alaska e gli altri Stati americani una buona opportunità per minimizzare le conseguenze della guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti:

"Il presidente americano Donald Trump persegue una politica di isolazionismo e protezionismo commerciale, dannosa per le relazioni con la Cina. L'Alaska, la California e gli altri Stati vogliono portare avanti i contatti economici con la Cina. La Cina svolge un ruolo chiave nello sviluppo dell'economia e del commercio degli Stati Uniti. Lo sviluppo della cooperazione a livello regionale consente ad entrambe le parti di minimizzare le conseguenze delle frizioni e delle contraddizioni commerciali in America a livello federale. In queste condizioni proprio i singoli Stati diventano il volano della crescita dello scambio commerciale e degli investimenti con la Cina."

In Alaska ricordano bene la visita ad Anchorage dello scorso aprile del presidente cinese Xi Jinping. È diventato il secondo maggiore leader mondiale ad aver visitato l'Alaska negli ultimi anni. I media occidentali hanno notato che per Bill Walker anche poche ore con il capo del Paese più popoloso del mondo possono portare profitti. Non è escluso che durante la riunione di aprile il governatore abbia concordato con Xi Jinping la partecipazione tecnologica e gli investimenti della Cina nello sviluppo dei giacimenti di gas in Alaska.

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Tags:
Business, Geopolitica, Energia, Economia, Commercio, gas naturale liquefatto, investimenti, Bill Walker, Donald Trump, Xi Jinping, Alaska, USA, Cina
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