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    Media: l'economia russa è in ripresa, ma non è veloce come previsto

    © Sputnik . Vladimir Trefilov
    Economia
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    L'economia russa nel 2017 è cresciuta dell'1,5% dopo una recessione di due anni, tuttavia i tassi di crescita non sono stati così alti come previsto dagli esperti. Lo riferisce il quotidiano polacco Gazeta Wyborcza.

    "Ciò significa che la Russia è uscita dalla recessione, nella quale era caduta dopo il brusco calo dei prezzi mondiali del petrolio e del gas, le sue principali fonti di bilancio e le entrate delle esportazioni. Nel 2016 il PIL della Russia è diminuito dello 0,2% dopo il calo del 2,5% dell'anno prima", spiega l'autore.

    Secondo la pubblicazione, già nella precedente recessione nel 2014, quando iniziò la caduta dei prezzi del petrolio, la crescita economica della Russia era solo dello 0,7%.

    I prezzi del petrolio hanno cominciato ad aumentare in modo significativo solo lo scorso anno, quando un accordo senza precedenti tra OPEC e Russia ha iniziato a operare sulla riduzione della produzione di materie prime. Ciò ha aumentato il costo del petrolio nel mondo di circa il 20%.

    Il presidente Vladimir Putin prima delle elezioni presidenziali di marzo può vantarsi della crescita dell'economia russa, afferma l'autore dell'articolo. Tuttavia, la portata di questa crescita non è in linea con le previsioni ufficiali.

    A settembre dello scorso anno, il governo russo ha annunciato nelle previsioni ufficiali che nel 2017 l'economia era cresciuta del 2,1%. E a dicembre, la Banca centrale della Russia ha previsto che la crescita del PIL sarà compresa tra l'1,7-2,2%. "Entrambe queste previsioni erano troppo ottimistiche", sottolinea l'autore.

    Anche Putin, secondo l'articolo, si è sbagliato, anche se nella direzione opposta. Alla vigilia dell'annuncio dei dati di Rosstat, il presidente russo durante un incontro con uomini d'affari francesi ha dichiarato che lo scorso anno il PIL della Russia è cresciuto dell'1,4%.

    La ragione per i tassi di crescita economica più bassi del previsto potrebbero essere spiegato con un improvviso calo della produzione industriale: nell'ultimo anno è cresciuto solo dell'1%. Ma dai dati di Rosstat risulta che nell'ultimo trimestre del 2017 gli indicatori di tutti i settori dell'economia sono diminuiti. E secondo gli economisti, non tenendo conto dei fattori stagionali, negli ultimi due trimestri c'è stato un calo della produzione industriale.

    La crescita economica dello scorso anno è stata largamente influenzata dalla spesa dei consumatori, cresciuta del 3,4%. Ma gli economisti hanno attirato l'attenzione sul fatto che la crescente spesa dei consumatori è stata accompagnata da un aumento del debito delle famiglie e dalla conseguente riduzione dei risparmi. In altre parole, sempre più russi hanno iniziato a mettersi nei debiti, spiega l'autore.

    Il ministero dello Sviluppo Economico russo prevede che quest'anno l'economia russa crescerà del 2,1%. La Banca centrale russa è più prudente nelle sue previsioni: tra l'1,5% e il 2%.

    Tuttavia, gli economisti russi hanno stimato che il PIL crescerà dell'1,7% quest'anno. Cioè, tornerà al livello del 2013, quando apparvero i primi segnali di problemi economici, conclude la pubblicazione.

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    crescita, ripresa, Media, Economia, Russia
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