16:40 16 Luglio 2018
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Deputato propone di creare condizioni per affaristi che vogliono tornare in Russia

© Sputnik . Ramil Sitdikov
Economia
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Bisognerebbe creare le condizioni per quegli uomini d'affari che vogliono riportare il proprio business in Russia e che in precedenza sono stati costretti ad abbandonarla. Lo ha dichiarato a RIA Novosti il vice presidente del partito Russia Unita alla Duma Andrei Isayev.

"Si dovrebbero creare le condizioni per gli imprenditori, che per un motivo o per l'altro hanno lasciato la Russia e si hanno trasferito il proprio business all'estero, ma ora vogliono tornare in patria", ha detto Isayev sottolineando che non si tratta di amnistia automatica per chi ha commesso reati.

In precedenza, il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato per il 2018 una nuova amnistia dei capitali. La prima fase dell'amnistia si è svolta dal primo luglio 2015 al 30 giugno 2016. Quindi, i cittadini potrebbero dichiarare le loro proprietà e società straniere ed evitare sanzioni.

Una proposta di legge presentata dai deputati, Andrei Makarov, Pavel Krasheninnikov, Anatoly Aksakov e Alexei Didenko ha proposto di tenere la seconda fase del condono nel periodo dal primo marzo 2018 al 28 febbraio 2019. Si presume che per coloro che depositano la dichiarazione nella seconda fase, viene mantenuta la stessa quantità di garanzie fornite durante la prima fase. Mercoledì scorso il primo vice-speaker della Duma Alexander Zhukov ha detto che la Duma di Stato prevede di esaminare e adottare l'intero pacchetto di progetti per estendere i termini della sanatoria del capitale la prossima settimana.

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Tags:
condono, imprese, Affari, Business, Russia
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