16:08 16 Agosto 2018
Ucraini al confine con la Polonia (foto d'archivio)

"Semplicemente schiavi": gli emigrati ucraini raccontano le condizioni di lavoro in UE

© AFP 2018 / Yuri Dyachyshyn
Economia
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Gli ucraini che sono emigrati per lavorare nei Paesi dell'Unione Europea hanno raccontato le condizioni in cui si trovano nella loro esperienza lavorativa all'estero.

Secondo il portale ucraino "Strana.ua", centinaia di migliaia di ucraini preferiscono andare a lavorare in Polonia ed Ungheria, dove a differenza di altri Paesi della UE non è richiesto il visto di lavoro. Tuttavia questo schema consente di trovare solo lavori poco qualificati fino a tre mesi.

Secondo Maria Tarnavskaya, che ha trovato lavoro a Danzica, per gli emigrati ucraini gli stipendi sembrano essere "stratosferici". Tuttavia, rispetto al costo della vita del posto, i lavoratori ucraini sono pagati molto poco e le condizioni di lavoro sono terribili. Maria lavora in un'impresa in cui il suo compito è confezionare le cosche di pollo: nella sua postazione al freddo lavora dalle 16 alle 18 ore al giorno.

"Per loro siamo solo schiavi, manodopera a basso costo".

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migranti, Immigrazione, Lavoro, Società, Economia, Unione Europea, UE, Ucraina
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