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00:32 18 Agosto 2019
Le bandiere di Russia, UE e Francia sulla promenade di Nizza

WSJ: la Francia perde interesse per il commercio d’oltre mare e si rivolge a Russia e Cina

© Sputnik . Vladimir Sergeev
Economia
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Sullo sfondo dell’elezione di Donald Trump e della Brexit, Parigi ha cominciato a considerare la Russia e la Cina come un contrappeso alla relazioni commerciali insostenibili con gli Stati Uniti e la Gran Bretagna. Lo scrive il Wall Street Journal, citando il ministro dell'Economia e delle Finanze francese Bruno Le Maire.

"Abbandoneremo il mondo in cui solo le relazioni transatlantiche giocano un ruolo dominante e inizieremo ad adottare un approccio più equilibrato", ha affermato Le Mair.

Egli ha sottolineato che la Francia è interessata alla creazione di un asse commerciale che va dall'Europa a Pechino passando per Mosca. Il presidente francese Emmanuel Macron farà proprio questo durante la sua prima visita in Cina a gennaio, così come all'International Financial Congress di San Pietroburgo a maggio.

Tuttavia, il Wall Street Journal dubita che Parigi sarà in grado di sostituire facilmente gli Stati Uniti e la Gran Bretagna con i partner orientali. Nel 2016, il commercio della Francia con gli Stati Uniti e la Gran Bretagna ammontava a 119,5 miliardi di euro, mentre con la Cina e la Russia a soli 79,1 miliardi di euro.

La decisione del governo Macron di "espandere gli orizzonti commerciali" è in gran parte dovuta al crescente divario tra Europa e Washington.

"Gli Stati Uniti sono uno stretto alleato e il principale partner commerciale dell'Europa, ma vediamo evidenti difficoltà", ha sottolineato il ministro.

Le Maire ha anche criticato l'intenzione di Washington per la persistenza della minaccia di introduzione delle "sanzioni extraterritoriali": una serie di leggi che permetterebbe agli Stati Uniti di punire le società straniere che vogliono fare affari in Russia. Secondo il ministro, queste sanzioni trasformeranno gli Stati Uniti in un "vero e proprio gendarme del commercio mondiale".

Arrivando a Mosca, osserva il giornale, Le Maire ha lavorato sul rilancio dei legami economici con la Russia, che sono seriamente interessati dalle sanzioni UE introdotte dopo l'annessione della Crimea.

Durante i colloqui, le parti hanno concordato di avviare una cooperazione tecnica tra esperti governativi e alcune società francesi coinvolte nell'energia rinnovabile. Secondo LeMaire, la Russia e la Francia dovrebbero rafforzare la cooperazione economica e prepararsi per il giorno in cui le sanzioni saranno abolite.

"Le condizioni per revocare o mitigare le sanzioni non sono ancora maturate, ma spero vivamente che la situazione cambierà", riassume il ministro francese.

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Tags:
commercio, Sanzioni, Cooperazione, Economia, Francia, Russia
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